Sars-Cov2, Boris Johnson: “Entro fine luglio vaccino a tutta la popolazione adulta e usciremo dal lockdown”

L'alleggerimento dal lockdown iniziato oggi in Inghilterra "è un piccolo passo reso possibile da mesi di sacrifici" ed entro luglio verrà vaccinata tutta la popolazione adulta

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Il governo britannico va avanti con il suo programma per “offrire il vaccino a tutti gli adulti entro la fine di luglio”. Lo ha sottolineato il premier Boris Johnson nel suo intervento iniziale alla conferenza stampa in corso a Downing Street. Ricordando che sono già stati vaccinati con la prima dose del vaccino oltre 30 milioni di adulti, il premier ha detto che “ora vogliamo rafforzare quella protezione con una seconda dose“. Per questo, “per molte persone aprile sarà il mese della seconda dose“, ha aggiunto Johnson, invitando i britannici a prenotare l’appuntamento per la vaccinazione, quando verrà il loro turno.

L’alleggerimento dal lockdown iniziato oggi in Inghilterra “è un piccolo passo reso possibile da mesi di sacrifici” e permette di “sfruttare il bel tempo” per fare ad esempio più esercizio sportivo all’aperto, ha ribadito Johnson nel briefing di giornata, annunciando anche personalmente l’intenzione di tornare a giocare a tennis, ma non senza ammonire che il percorso avviato deve proseguire “con cautela“. Il premier ha infatti notato che la seconda ondata di contagi è ancora in ascesa “nel continente”, mentre ha insistito sulla necessità “vitale” di continuare con i vaccini, inclusi i richiami e a partire dai “più vulnerabili”.

Boris Johnson ha definito quello di oggi “un grande giorno” che offre dopo mesi a milioni di persone “la prima possibilità di rivedere familiari e amici all’aperto“, dove la situazione è “più sicura” – ha rimarcato – sul fronte del rischio di contagio. Il premier Tory poi osservato come i dati britannici sulla pandemia siano ai minimi “da sei mesi”, ma allo stesso tempo ha evocato lo scenario meno rassicurante di diversi Paesi dell’Ue e la necessità di tenere la situazione sotto controllo per evitare di reimportare contagi o varianti. “I morti e i ricoveri in ospedale nel Regno Unito continuano a diminuire, ma l’ondata è ancora in ascesa oltre la Manica”, ha detto, spiegando che “bisogna continuare a restare cauti”, pur sapendo che un margine di nuovo aumento di ricoveri e decessi sarà “inevitabile purtroppo” con un pur graduale allentamento delle restrizioni. Per questo in parallelo “dobbiamo continuare ventre a terra a costruire la nostra immunità ed è più vitale che mai proteggere i più vulnerabili” con i vaccini, ha proseguito. Sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri medico-scientifici Patrick Vallance e Chris Whitty, che a loro volta hanno insistito sull’importanza di vaccinarsi, quando si viene chiamati.