“Solo gli approfondimenti potranno dire se questi decessi sono avvenuti a causa del vaccino“. Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, ai giornalisti a margine di una conferenza stampa convocata a palazzo d’Orleans sulla sospensione del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca a seguito di alcune morti sospette nell’Isola. “Per quanto riguarda il vaccino somministrato al militare trapanese (il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Maniscalco, 54 anni, vice comandante della sezione di pg presso la Procura di Trapani) morto nei giorni scorsi, apparteneva al lotto ABV2856, per cui l’Aifa ha deciso oggi la sospensione su tutto il territorio nazionale – ha aggiunto l’assessore – . La correlazione tra il suo decesso e la somministrazione del vaccino sembra essere scongiurata“. “Avevamo proposto di poter supervisionare il tutto, ma non e’ stato possibile essere presenti con la nomina di un consulente – ha detto Razza – perchè molto correttamente l’autorita’ giudiziaria procede ai sensi dell’articolo 360 del codice penale e questo individua le parti processuali che possono essere coinvolte in questa fase. Siamo a disposizione e continueremo ad esserlo“, ha aggiunto Razza. In Sicilia si sono registrati i decessi di un poliziotto di Catania, Davide Villa di 50 anni, di un sottoufficiale della Marina Militare di 43 anni, Stefano Paternò, vaccinato ad Augusta e del carabiniere di Trapani già nominato.
Sulla sospensione del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca, Razza ha detto che “Il lotto in questione non è stato distribuito solo in Sicilia ma anche in altre regioni. Da noi ne sono arrivate 20.500 dosi, ne sono state somministrate 18.194. Delle rimanenti 2.306 abbiamo sospeso l’inoculazione. Ho sentito il ministro Speranza che ci ha confermato la sospensione solo per questo lotto e la richiesta del governo italiano ad Aifa ed Ema di fare controlli a tutto campo. Il nostro auspicio, per evitare che la campagna di vaccinazione possa avere un contraccolpo, è che da parte dell’Aifa e dell’Ema vi siano al più presto delle parole ancora più chiare. Gli italiani e i siciliani hanno vissuto l’avvio della campagna di vaccinazione con il sentimento della speranza, che deve ancora oggi permanere, poiché la campagna si avvia al coinvolgimento non solo delle fasce generazionali più adulte“. Complessivamente in Sicilia, alla data di ieri, sono state distribuite 174.700 dosi di vaccino AstraZeneca, sono state già somministrate 95.642 dosi, secondo il dato che si riferisce alle ore 17 di oggi.
“I cittadini devono sapere che il vaccino è la cosa piu’ importante in questo momento per uscire dalla pandemia e che sulle centinaia di migliaia di dosi che vengono inoculate non c’e’ bisogno di avere preoccupazione. Se passa il principio della correlazione faremmo solo dei grandi favori ai no vax e questo non possiamo permettercelo” ha poi aggiunto Razza al Tg2. “Il messaggio che deve arrivare ai cittadini e che è importante: la consapevolezza che la vaccinazione sia sicura ed è importante vaccinarsi“. Ad oggi, ha aggiunto Rezza “più di 100 mila siciliani over 70 si sono prenotati” quindi in merito alle vittime, sulle quali la procura sta indagando, ha spiegato di conoscere il poliziotto “perchè i suoi familiari appartengono ai miei affetti“.


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