Terremoto, nuova serie di scosse sull’Etna: prosegue l’attività sismica ai fianchi del vulcano

“L’attività sismica ai fianchi dell’Etna c’è sempre" aveva detto ieri Boris Behncke ai microfoni di MeteoWeb, e oggi si sono verificati altri terremoti

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MeteoWeb

Diverse scosse di terremoto si sono verificate nel pomeriggio sull’Etna, con epicentro San’Alfio e Ragalna. Nel momento in cui scriviamo, l’ultima è stata registrata alle 18:57 a 6 km di profondità. Il sisma ha avuto magnitudo 1.6.

Alle 18:57, registrata una scossa di magnitudo 1.6 a 6 km di profondità.
Alle 18:52, registrata una scossa di magnitudo 1.2 a 8 km di profondità.
Alle 18:45, registrata una scossa di magnitudo 1.6 a 6 km di profondità.
Alle 18:42, registrata una scossa di magnitudo 2.3 a 8 km di profondità.
Alle 18:35, registrata una scossa di magnitudo 1.9 a 6km di profondità.
Alle 18:25, registrata una scossa di magnitudo 1.9 a 8 km di profondità.
Alle 18:19, è stata registrata una scossa di magnitudo 1.4 a 7 km di profondità.

Alle 19:19 una scossa di terremoto si è verificata anche in mare, al largo della costa catanese, con una magnitudo di 2.4, ad una profondità di 33,5 km.

Come ha spiegato ieri ai microfoni di MeteoWeb il vulcanologo Boris Behncke in occasione di un’altra serie di scosse verificatesi a Milo, nel catanese, “di solito, l’attività ai crateri sommitali dell’Etna non ha alcun rapporto con i terremoti. Però c’è da dire questo: l’Etna si sta sgonfiando, si sta rilassando, si sta svuotando. Quindi il contrario di quello che ha fatto prima di questi parossismi, quando si stava caricando, si stava pressurizzando, e c’era molta attività sismica perché i fianchi della montagna si stavano muovendo, si stavano gonfiando. Ora si stanno sgonfiando e anche questo magari potrebbe stimolare le faglie che ci sono sui fianchi dell’Etna. Quindi, un collegamento non è impossibile, però non è una cosa scientificamente provata”.

L’attività sismica ai fianchi dell’Etna c’è sempre – ha concluso –. Essendo un vulcano attivo, bisogna sempre aspettarsi che faccia quello che ha fatto in passato. Non è detto che continueranno questi terremoti, ma potrebbero anche farlo. È impossibile prevederlo. In ogni caso, si tratta di terremoti piccoli, che non hanno grande importanza. Ci fanno solo capire che questa terra rimane viva e dinamica”.