Avanza la campagna vaccinale in Italia: con ormai quasi 18 milioni di dosi somministrate ai cittadini, è completamente vaccinato (2 dosi) l’8,64% della popolazione italiana, mentre il 20,83% degli italiani ha ricevuto almeno la prima dose e ha al momento l’immunità vaccinale. Almeno altri 6 milioni (un altro 9%) di cittadini sono guariti dal virus e hanno l’immunità naturale, per un’immunità complessiva che sfiora il 30% e si avvicina sempre di più al target che consentirà l’immunità di gregge (circa 60% della popolazione).
Considerata la priorità data alle categorie fragili e agli anziani, le prospettive per i prossimi giorni e le prossime settimane/mesi sono sempre più confortanti: ci attendiamo un brusco calo della mortalità, a prescindere dall’andamento del contagio che va comunque incontro al calo naturale legato all’avanzata della bella stagione. Grazie ai dati elaborati da Luca Fusaro, possiamo osservare la più realistica e indicativa “classifica” che misura l’efficienza delle Regioni, non in rapporto alla percentuale di dosi inoculate rispetto a quelle consegnate (che è fuorviante perchè condizionata dal dato delle consegne!), ma in base alla popolazione. E così scopriamo che in rapporto alla popolazione, le Regioni che hanno vaccinato di più sono il Molise, l’Emilia Romagna, la Liguria, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, il Veneto e la Basilicata. Ultime, invece, Puglia e Campania.