Coronavirus, la vittoria di Israele: zero morti e tutto aperto dopo i vaccini (Pfizer) al 50% della popolazione

La strategia vincente di Israele: vaccinato oltre il 90% degli ultra 50enni, e il Paese è tornato alla normalità

Israele ha vinto la sfida contro il Coronavirus: oggi non ci sono stati morti nel Paese medio orientale che ha 9 milioni di abitanti, poco meno di quelli della Lombardia dove però abbiamo in media oltre cento vittime al giorno. Nell’ultima settimana in Israele si sono registrati solo 2.479 nuovi casi, il numero più basso da giugno dell’anno scorso. Nei sette giorni precedenti vi erano stati 5.011 contagi, più del doppio di quella attuale. I dati del ministero della Sanità evidenziano i buoni risultati della campagna vaccinale. Sono scesi anche i malati gravi (ricoverati in terapia intensiva), che oggi si attestano a 386, rispetto al record di 1.201 di metà gennaio. In Lombardia, per rendere l’idea di una Regione italiana con la stessa popolazione di Israele, oggi abbiamo 860 ricoverati in rianimazione. I casi attivi in Israele sono crollati a 6.581 (in Lombardia sono oltre 96 mila). L’indice Rt dell’Israele è 0.61, un dato che fotografa la situazione di una decina di giorni fa: oggi è ampiamente e ulteriormente diminuito.

Israele è uno dei paesi più avanti nella vaccinazione anticovid. Al momento più di 4,8 milioni di persone (51,67% della popolazione) hanno ricevuto due dosi di vaccino e si possono quindi considerare vaccinati. Oltre 5,2 milioni di persone (il 56,49%) hanno ricevuto almeno una dose. Ma più del 90% degli ultra cinquantenni è stato pienamente vaccinato o è guarito dal virus, grazie alla scelta delle autorità israeliane di dare assoluta priorità alle vaccinazioni dei più anziani per fasce d’età. Il programma di immunizzazione è aperto a tutti i cittadini maggiori di 16 anni, ma tra gli under 50 è stato vaccinato meno del 10% della popolazione. Eppure le attività hanno riaperto ed è tornato già da un paio di settimane tutto alla normalità, perchè nelle persone giovani e sane questo virus non provoca complicazioni. In Israele, inoltre, chi ha gli anticorpi naturali con test sierologico perchè ha già avuto il virus, anche in forma asintomatica, non viene sottoposto a vaccino perchè ha già l’immunità naturale, e l’unico siero utilizzato è quello Pfizer.