Addio a una delle cantanti e attrici italiane più amate: è morta Milva

E' morta Milva, la cantante e attrice italiana aveva 81 anni ed era ormai da anni lontana dalle scene

È morta Milva. Addio a una delle cantanti e attrici teatrali più amati. Da tempo si era ritirata a vita privata, anche per via della malattia che l’aveva travolta. La sua patologia non era mai stata svelata del tutto, ma pare avesse colpito in particolare le sue gambe.  La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, nota come “la pantera di Goro” aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia, Martina Corgnati, critica d’arte.  Nel 2010, dopo aver pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio‘ entrato subito nella top 20 dei dischi più venduti in Italia, Milva aveva annunciato il suo addio alle scene, lasciandosi 50 anni di carriera alle spalle. “Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata. Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l’età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l’energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d’incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato”, aveva detto all’epoca.

“Milva è’ stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa.

Il ricordo dell’amica Iva Zanicchi

“Sono davvero molto addolorata. Mi ha chiamato stamattina un autore amico per darmi questa tristissima notizia”. Così Iva Zanicchi , emozionata e commossa, parlando con l’Adnkronos della morte di Milva. “Quando stavo malissimo in ospedale per il Covid, nel novembre scorso – racconta Zanicchi – lei mi ha mandato dei messaggi bellissimi che non dimenticherò mai. Sono addolorata perché va via una persona che ho ritenuto amica, una delle poche nell’ambiente musicale”. “Pensate che Milva era la cantante preferita di mia madre, nonostante io facessi la cantante. Mi diceva: ‘tu sei mia figlia ma lei…’. Era una delle poche vere artiste internazionali che l’Italia abbia partorito. In Germania era una superstar, ma anche in Giappone. Cantava in tutti i Paesi del mondo ma non solo per gli italiani all’estero. Aveva una presenza scenica unica, forse anche grazie a Strelher. E ppi quella voce scura, profonda, unica”.

E sui famosi soprannomi che ricevettero, Mina la Tigre di Cremona, Milva la pantera di Goro e Iva Zanicchi l’Aquila di Ligonchio, quest’ultima rivela: “Non so di Mina ma a me e a Milva non piacevano affatto. Poi imparammo a farci pace ma non è che ci facessero impazzire”. Zanicchi non nasconde una certa amarezza per il fatto che Milva fosse stata dimenticata negli ultimi anni: “Completamente dimenticata. E invece meritava molto di più. Anche il Premio alla Carriera ricevuto a Sanremo arrivò solo dopo molte pressioni dei colleghi e dell’opinione pubblica”.