Eruzione Islanda, il lago di lava del vulcano Fagradalsfjall potrebbe cedere: le sue sponde potrebbero “esplodere” con poco preavviso [FOTO]

Eruzione in Islanda, l'esperto: “Si è formato un notevole lago di lava e tutti i fiumi di lava, così come i crateri, sono pieni fino all’orlo. Le sponde del lago di lava possono esplodere con poco preavviso”

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Il vulcano Fagradalsfjall continua ad eruttare nella Penisola di Reykjanes, nell’Islanda sudoccidentale. Ormai sono 6 le fessure che si sono aperte intorno al sito dell’eruzione, dalle quali sgorgano altri flussi di lava. “Lo sviluppo è abbastanza atipico”, secondo il vulcanologo Þorvaldur Þórðarson. Solitamente, in un’eruzione fissurale, il condotto vulcanico, ossia il passaggio attraverso il quale il magma raggiunge la superficie, diventa gradualmente più ristretto, finendo in uno o pochi crateri. Intorno al vulcano Fagradalsfjall, invece, si apre un numero sempre maggiore di condotti.

Questo magma è primitivo con un’alta densità. Per un certo tempo, il suo passaggio è stato rallentato ad una profondità di 1km. A causa del movimento delle placche tettoniche, si sono formate piccole fratture o  punti deboli nella crosta terrestre. Il magma se ne è avvalso”, spiega Þórðarson, che paragono le piccole fratture nel suolo a delle cannucce: diverse di loro scendono giù nel magma e c’è una sovrappressione magmatica nel dyke di magma. “Questo spiega la differenza nei livelli superficiali del magma nei crateri meno recenti nella valle di Geldingadalir. La superficie del magma è sempre stata molto più alta nel cratere meridionale rispetto a quello settentrionale. Questo dimostra che non c’è connessione tra questi due condotti fin quando non viene raggiunto il dyke di magma. È come mettere molte cannucce nello stesso bicchiere”, aggiunge l’esperto.

Il cratere più settentrionale sulla valle Meradalir si trova nella posizione più elevata rispetto a tutti gli altri condotti. La forza della sua eruzione era ampiamente ridotta mercoledì 14 aprile, come conseguenza logica del maggior numero di condotti ad elevazioni minori. Secondo Þórðarson, non c’è stata una riduzione nel flusso di magma che, secondo le sue stime, superavano i 10m³/s.

Si è formato un notevole lago di lava e tutti i fiumi di lava, così come i crateri, sono pieni fino all’orlo. Le sponde del lago di lava possono esplodere con poco preavviso”, avvisa l’esperto, che crede che probabilmente vedremo improvvisi fiumi di lava iniziare a scorrere da sotto la crosta di lava, molto probabilmente verso est. Nella gallery scorrevole in alto, alcune immagini dell’eruzione in corso.