Il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha espresso al nuovo ambasciatore nipponico a Seul, Koichi Aiboshi, “profonda preoccupazione‘ per la decisione del governo di Tokio di riversare nell’oceano le acque contaminate dell’impianto nucleare di Fukushima, danneggiato nel terremoto-tsunami del 2011.
Moon ha incontrato personalmente il rappresentante diplomatico, al quale ha spiegato che tra i sudcoreani c’è grande preoccupazione perché i due Paesi sono geograficamente vicini.
Seul è pronta a rivolgersi al Tribunale internazionale del diritto del mare: secondo il portavoce della presidenza sudcoreana, Kang Min-seok, il presidente sudcoreano ha dato istruzioni al governo di “valutare in modo proattivo” la possibilità di portare la questione al Tribunale, secondo quanto l’agenzia sudcoreana Yonhap.


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