È giunto sull’Italia il nucleo di aria fredda proveniente dai settori baltici e responsabile di una fase di maltempo invernale tra oggi e domani. Colpito prima il Nordest, soprattutto tra Friuli Venezia Giulia, coste e settori orientali veneti, e poi le regioni adriatiche, soprattutto Emilia-Romagna, Marche, aree appenniniche della Toscana, Umbria, Nordest Lazio e Abruzzo. Le nevicate sulle regioni centrali continueranno anche domani, a partire dai 400-500 metri, ma si estenderanno anche all’Appennino meridionale. Sull’Italia soffieranno forti venti e le temperature saranno in calo. La conferma sul maltempo di domani arriva dai consueti bollettini di vigilanza meteorologica nazionale emessi oggi dal servizio meteorologico della Protezione Civile, che non ha ritenuto di dover lanciare un nuovo avviso di allerta meteo ma ha comunque evidenziato nei bollettini il maltempo nella giornata di domani, mercoledì 7 aprile.
Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Romagna, Marche occidentali, Toscana orientale, Umbria, Lazio orientale e meridionale, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Campania, Basilicata occidentale e settori tirrenici della Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 400-600 m sull’Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano, con apporti al suolo da deboli a moderati; in progressivo calo fino ai 600-800 m sul versante adriatico dell’Appennino abruzzese, con apporti al suolo da deboli a moderati; in progressivo calo fino agli 800-1000 m sul resto dell’Abruzzo e sull’Appennino laziale e molisano, con apporti al suolo deboli; nel pomeriggio al di sopra dei 300-500 m sulle Prealpi lombarde e venete, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile o marcato calo le massime al Nord e su Toscana, Umbria e Marche.
Venti: inizialmente da forti a burrasca nord-orientali, con raffiche di burrasca forte, sull’alto versante Adriatico e sull’Appennino emiliano-romagnolo, tendenti ad attenuazione; da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca forte sulle coste settentrionali e fino a tempesta sui rilievi; forti dai quadranti occidentali con raffiche di burrasca sulle coste del Lazio, in estensione alle regioni meridionali, con rinforzi di burrasca forte sull’Appennino campano e lucano; forti dai quadranti settentrionali con raffiche di burrasca sul medio versante Adriatico e, fino a burrasca forte, sull’Appennino umbro-marchigiano; forti settentrionali sulla Liguria centrale; forti nord-orientali con raffiche di burrasca sulla Toscana; inizialmente da forti a burrasca settentrionali sull’arco alpino, con raffiche di Fohen nelle valli e localmente sulle pianure di Piemonte e Lombardia, in attenuazione.
Mari: agitato il Mar di Sardegna; da molto mosso ad agitato il Tirreno centro-meridionale; molto mossi i restanti bacini, fino a momentaneamente agitato l’Adriatico centrale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 7 aprile 2021
Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Toscana nord-orientale, Marche, Umbria, Lazio orientale, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, zone interne settentrionali e settori meridionali della Puglia, Calabria, settori tirrenici della Sicilia centro-orientale e sulla Sardegna nord-orientale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: a tutte le quote sulla Valle d’Aosta e sui settori alpini più settentrionali di Piemonte, Lombardia e Alto Adige, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 400-600 m su Marche, Abruzzo e Molise, dei 500-700 m su Toscana orientale e Umbria, degli 800-1000 m sull’Appennino laziale, campano e lucano e sulla Sila, in ulteriore calo fino ai 600-700 m sui citati settori appenninici meridionali, con apporti al suolo generalmente deboli, fino a moderati sull’Abruzzo.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo le minime al Centro-Nord, con valori bassi sulla Pianura Padana, nella Valle dell’Adige e nelle zone pianeggianti interne del Centro; massime in sensibile rialzo sulla Pianura Padana centro-orientale, in sensibile calo sul medio e basso versante adriatico e versanti ionici lucani e calabresi.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca specie sui settori occidentali e settentrionali dell’isola; forti dai quadranti settentrionali con locali raffiche di burrasca su Liguria centro-orientale, settori tirrenici della Toscana e settori settentrionali e tirrenici del Lazio; localmente forti nord-occidentali sulle regioni meridionali, con locali raffiche di burrasca specie sulla Sicilia; localmente forti di Foehn sui settori alpini centro-occidentali.
Mari: agitati Mare e Canale di Sardegna; molto mossi tutti i restanti bacini centro-meridionali; inizialmente molto mosso il Ligure al largo, in attenuazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per l’8 aprile 2021
Precipitazioni: nessun fenomeno significativo.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in calo anche sensibile sulle regioni meridionali, massime in generale rialzo, anche sensibile, al Centro-Nord.
Venti: inizialmente forti settentrionali sulla Puglia meridionale, in attenuazione.
Mari: molto mossi i bacini meridionali, inizialmente fino ad agitato lo Ionio al largo, con tendenza a graduale attenuazione del moto ondoso; molto mosso il Ligure al largo.