Meteo Emilia Romagna, freddo e gelate in pianura con -3°C: agricoltura in ginocchio [FOTO]

Meteo Emilia Romagna: risveglio gelido a causa dell’ondata di freddo in atto sull’Italia, con gelate anche in pianura. Rilevati -12°C a Buca del Cimone
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MeteoWeb

Risveglio gelido in Emilia Romagna oggi, a causa dell’ondata di freddo in atto sull’Italia, con gelate anche in pianura (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Sull’Alto Appennino, questa mattina sono stati registrati:

  • -11,9°C a Buca del Cimone (MO)
  • -10,7°C a Passo Croce Arcana (MO)
  • -9,1°C a Monte Falco (FC)
  • -7,6°C a Lago Santo Modenese (MO)
  • -6,8°C a Pievepelago (MO)
  • -6,6°C a Pratospilla (PR) e Monte Fumaiolo (FC)
  • -6,5°C a Lagdei (PR)
  • -6,4°C a Le Polle (MO)
  • -6,1°C a Febbio (RE) e Monte Carpegna

Tra le località più fredde in pianura, ci sono:

  • -3,2°C a Rio Saliceto (RE) e Carpi sud (MO)
  • -2,9°C a Soragna (PR)
  • -2,7°C a Contane (FE) e Jolanda di Savoia (FE)
  • -2,5°C a Copparo (FE)
  • -2,4°C a Crevalcore (BO)
  • -2,3°C a Rimale (PR)

Il brusco crollo delle temperature e le gelate notturne hanno messo in ginocchio gli agricoltori romagnoli. Una prima ricognizione dei danni causati dal maltempo di questo inizio aprile e’ stata svolta questa mattina da Cia Romagna fra i propri associati. “E’ chiaro che ancora e’ presto per stimare il valore dei danni con precisione – spiega il presidente Danilo Misirocchi – sappiamo gia’ pero’ che sono ingenti, soprattutto in alcuni territori. Le temperature insolitamente basse per il periodo, le coltivazioni bagnate dalla pioggia e una notte umida hanno purtroppo aumentato gli effetti negativi della gelata nella notte scorsa”.

Nel riminese, dove la neve e’ scesa anche a quote basse, al momento sono registrati danni minori. Nel forlivese-cesenate ci sono stati danni fino alle zone collinari e in aree tradizionalmente meno esposte, anche se la copertura nuvolosa ha in parte contenuto la gelata. E’ stato colpito in maniera piu’ dura il territorio ravennate. Le colture vittime del gelo sono soprattutto gli alberi da frutto, peschi, albicocchi, ciliegi, susini, in parte meli e peri, kiwi e in alcuni casi sono stati segnalati danni alle viti. E ora “temiamo ora per le prossime notti, visto che le previsioni indicano condizioni che potrebbero portare nuove gelate”, dice Misirocchi.

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