Previsioni Meteo, nuova irruzione fredda la prossima settimana

Previsioni meteo: l'instabilità potrebbe via via diminuire, ma le correnti potrebbero nuovamente orientarsi da Nord, da martedì 13, con nuovo apprezzabile calo termico su molte regioni. Le ultimissime

MeteoWeb

La circolazione a carattere più mite occidentale che si instaurerà nel corso del prossimo fine settimana e per qualche giorno a seguire, potrebbe non durare molto. Intanto le previsioni meteo annunciano una fase di pesante maltempo per il Nord Italia in concomitanza con le correnti più calde da Sudovest, e locali piogge anche al Centro, quindi più mite ma con diffusa instabilità o anche locale, pesante maltempo, specie al Nord, semmai tempo migliore solo sulle regioni meridionali. Ma gli ultimissimi aggiornamenti ipotizzano un repentino orientamento delle correnti, dapprima dai settori nord-occidentali e poi anche settentrionali già a inizio della prossima settimana, con altro maltempo, inizialmente, su diverse regioni, poi magari instabilità  che andrà via via cessando o sempre più localizzandosi, ma con la circolazione che diverrà progressivamente più fredda. La fase in cui sono previste giungere correnti settentrionali più fredde sull’Italia sarà essenzialmente tra  martedì 13 aprile e giovedì 15.  Verso metà della prossima settimana, quindi, o da qualche giorno prima, il vortice instabile nordeuropeo, che nel frattempo avrà interessato con piogge diffuse buona parte delle regioni centro-orientali del Nord e anche centrali, si sposterà progressivamente verso le regioni dell’ex-Jugoslavia, consentendo un orientamento da Nord delle correnti al suo seguito.

In realtà, già da lunedì 12 sera, l’aria fredda dalla Germania, Francia, settori  elvetici, farà ingresso su tutte le aree alpine e prealpine, arrecando nevicate via via a quote sempre più basse, anche 5/700 m. Per la giornata di martedì 13, l’aria fredda entrerà più franca soprattutto al Nordest e fin verso l’Emilia-Romagna, Marche, anche qui con locali nevicate che scenderanno di quota fino ai 400/ 500 m sull’Appennino settentrionale e sui i settori alpini prealpini centro-orientali. Per il corso di martedì 13, pomeriggio sera, l’aria relativamente più fredda si estenderà anche verso il Centro e il medio Adriatico, per giunta con instabilità ancora abbastanza presente e possibilità di locali nevicate ina Appennino centrale a quote mediamente comprese tra 600 e 1100 m.  Via via poi, tra mercoledì e giovedì, l’instabilità, secondo le previsioni meteo, andrà progressivamente cessando, per una componente più asciutta legata all’aria fredda di provenienza settentrionale, ma le temperature continueranno a mantenersi piuttosto basse su tutti i versanti orientali della penisola e su quelli appenninici, dal Nordest, Emilia-Romagna, fino alla Puglia e alla Lucania. Naturalmente, alla circolazione più fredda da Nord, si assoceranno anche venti sostituti settentrionali, più intensi sul medio-basso Adriatico, sullo Jonio, sui Canali delle isole maggiori, soprattutto sul Canale di Sardegna, e localmente in Appennino. Insomma, previsioni meteo per temperature nuovamente sotto la norma verso metà mese e con prospettive che anche le fasi successive, magari per tutto il prosieguo della seconda decade di aprile,  sull’Italia possa prevalere una circolazione mediamente più fredda della norma. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo, apportando quotidiani aggiornamenti.

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