La fioritura nei parchi del Giappone è ricca di simbolismi all’interno di spazi in cui domina la pace che aiuta a rinnovare lo spirito e ritrovare sé stessi.
Il periodo più suggestivo è quello del Sakura, la fioritura dei ciliegi giapponesi. Uno spettacolo magnifico quanto effimero che attrae milioni di visitatori e fa viaggiare tutto il popolo nipponico per celebrare l’Hanami, l’osservazione dei ciliegi in fiore, che avviene tra i parchi cittadini o nei luoghi di fioritura più rinomati000 del Paese.
La storia della festa della rinascita

Analogamente a quanto accade da noi con il meteo esiste un vero e proprio sistema di bollettini di aggiornamento, previsioni e testimonianze continue della fioritura. Spesso nei grandi alberghi di Tokyo nelle hall sono apposti grandi tabelloni dove sono segnati, fiore dopo fiore, i progressi dei ciliegi di tutto il Giappone, corredati dalle date previste per l’apertura dei boccioli.
La tradizione della festa della rinascita risale al periodo Nara, intorno al VIII secolo. La fioritura coincideva con l’inizio della stagione della semina del riso e con il conseguente rilancio delle attività agricole: così per propiziare il raccolto venivano fatte offerte alle divinità locali ai piedi dell’albero fiorito e i contadini bevevano sake in onore degli Dei.
In breve tempo, questa tradizione che prevedeva il bere e il banchettare sotto gli alberi in fiore fu ripresa prima dai samurai e poi dal popolo tutto, sino a divenire, nel XVII secolo, una vera e propria tradizione nazionale di celebrazione del rinnovamento e la rinascita.
Sakura e Hanami: la fioritura e il pellegrinaggio
Per il popolo nipponico sin dal tempo di Heian è tradizione andare ad osservare la fioritura, un pellegrinaggio che viene chiamato Hanami, dalla parola hana che si traduce con fiori, mentre mi significa da e miru (sottointeso) vuol dire vedere.
La fioritura ha una durata di solo pochissimi giorni e i giapponesi si recano nei parchi cittadini o in luoghi particolarmente noti per l’evento in questione come: Yoshino, nei pressi di Osaka, dove oltre a godere dello spettacolo, il pubblico viene intrattenuto da balli popolari, canti e spettacoli per festeggiare tutti insieme in quello che è uno dei momenti più rappresentativi della cultura nipponica.
Il fiore di ciliegio era anche il simbolo dei samurai, poiché indicava le loro qualità, cioè onestà, coraggio, lealtà e purezza. Il Samurai, come il fiore di ciliegio, lascia il ramo. Così come accade per questi fiori dalla fragilità e dalla bellezza effimera che nel pieno del loro splendore muoiono lasciando il ramo, così il samurai, nel nome dei principi in cui crede, è pronto a lasciare la propria vita in battaglia.
Dove ammirare il Sakura
Tra le città da visitare per assistere all’Hanami vi sono Kyoto, con il suo quartiere di Higashiyama, il Palazzo Imperiale e il parco Maruyama, famoso proprio per i ciliegi; il giardino intorno al castello e le vie dello shopping di Osaka; il parco commemorativo e la cattedrale della Pace di Hiroshima; o Mishima con il suo Sakura festival.
A Kanazawa il grande Giardino Kenroku-en, viene dipinto dai ciliegi a fine marzo; ma lo spettacolo si protende anche nelle altre stagioni con gli iris che fioriscono a maggio e gli aceri rossi in autunno.
A Tokyo, la città dalle mille luci, la metropoli che non dorme mai si ferma per contemplare il fiore sacro, quando i ciliegi fioriscono, infatti, gli abitanti della città lasciano il lavoro e si concedono l’hanami sotto i rami fioriti.
Anche i parchi di Tokyo si riempiono di ammiratori di fiori, come lo Showa Kinen Park che ospita più di 1.500 alberi di ciliegio e numerose altre essenze floreali come i tulipani che sbocciano a metà aprile.
Lo Shinjuku Gyoen National Garden, nel cuore della metropoli offre la possibilità di godere del sakura e praticare l’hanami anche dopo l’alta stagione; lungo il fiume Meguro, al Nakameguro, lo spettacolo è assicurato al tramonto, quando il calar del sole illumina i ciliegi di un colore intenso e i petali che cadono nell’acqua dipingono di rosa il fiume.
Per intrecciare l’atmosfera dell’antico Giappone con lo spettacolo del Sakura si può scegliere una meta insolita come lo Yanaka Reien Cemetery, che ospita anche la tomba del 15° shogun Tokugawa, oppure noleggiare una barca per godere della fioritura navigando sulle acque del Chidori-ga-fuchi, il canale che circonda il palazzo imperiale.
Anche a Tokyo, infine, la magia del momento è celebrata nel Sakura Festival, in cui la fioritura dei ciliegi è accompagnata dall’arte in tutte le sue forme, dalla musica, dagli spettacoli e dalla degustazione della migliore tradizione culinaria del Paese.