SARS-CoV-2, la bozza del report ISS: in 8 regioni indice RT sopra 1, cala il livello di rischio ma rimane alto in 4 regioni

SARS-CoV-2: 8 regioni e province autonome hanno un RT puntuale maggiore di uno, 4 hanno un livello di rischio alto

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Per la terza settimana consecutiva l’incidenza scende lentamente, passando a 210,8 per 100.000 abitanti (29 marzo-4 aprile) da 232,74 per 100.000 abitanti (22-28 marzo), restando quindi elevata e ancora ben lontana dai livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti“: è quanto emerge dalla bozza del report Iss-ministero della Salute per il monitoraggio dell’epidemia di COVID-19 in Italia.
Otto Regioni e province autonome hanno un Rt puntuale maggiore di uno: Basilicata, Campania, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta. Tra queste, due Regioni (Sardegna e Valle d’Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3,” evidenzia la bozza del monitoraggio. Inoltre, “si osserva una diminuzione del livello generale del rischio, con quattro Regioni, Liguria, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta, che hanno un livello di rischio alto“.
Quindici Regioni/province autonome hanno “una classificazione di rischio moderato“: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia R., Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Pa Trento, Sardegna, Sicilia, Umbria. Di queste, quattro sono classificate “ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane“: Lombardia, Pa Trento, Sardegna, Sicilia.

Rimane alto il numero di Regioni e province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche sopra la soglia critica, 15 Regioni contro le 14 della settimana precedente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è sopra la soglia critica (41%)“.
Il forte sovraccarico dei servizi ospedalieri, l’incidenza ancora troppo elevata e l’ampia diffusione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità richiedono l’applicazione di ogni misura utile al contenimento del contagio,” prosegue la bozza del report. “È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie“, si raccomanda. “Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi“.