L’ESA presenta l’Agenda 2025: più donne, giovani e inclusione, l’Agenzia “diventerà un modello per la comunità spaziale e non solo”

L'ESA nel 2025 "sarà più verde, più giovane e una organizzazione diversificata" dove "le donne saranno di più e meglio rappresentate"

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Sono 5 i punti fondamentali dell’Agenda ESA 2025 illustrati dal Direttore Generale Josef Aschbacher nel corso di una conferenza stampa internazionale tenutasi oggi: rafforzare le relazioni ESA-Ue; realizzare un ecosistema commerciale dello Spazio per promuovere la trasformazione green e digitale europea; sviluppare tecnologie spaziali per la sicurezza europea; spingere sul trasporto spaziale; trasformare e semplificare l’ESA ed i suoi processi.
Da qui al 2025, l’Agenzia punta a intensificare il rapporto con l’Unione Europea e la Commissione Europea “per lo sviluppo di un settore spaziale al servizio delle politiche, dei cittadini e dell’industria”. L’ESA lavorerà ad un ecosistema commerciale dello Spazio per realizzare la trasformazione green e digitale europea puntando sul talento, l’accesso al capitale e un’innovazione rapida. L’ESA guarda anche alle sfide critiche del programma spaziale europeo con un occhio attento al trasporto spaziale e ai voli inaugurali del Vega C e di Ariane 6. La trasformazione dell’Agenzia Spaziale Europea punterà sulla semplificazione dei suoi processi interni, sulla modernizzazione del lavoro, migliorando anche il gap di genere e l’inclusione di genere. L’Agenzia nel 2025 “sarà più verde, più giovane e una organizzazione diversificata” dove “le donne saranno di più e meglio rappresentate nello staff e a livello di gestione“, l’Agenzia “diventerà un modello per la comunità spaziale e non solo,” è stato spiegato. “Entro il 2025 circa un quinto dell’attuale personale dell’ESA andrà in pensione. Ciò fornisce un’opportunità unica per creare un migliore equilibrio di genere e portare maggiore diversità nella forza lavoro. L’ESA prenderà anche provvedimenti per migliorare l’inclusività per le persone Lgbtq. Per quanto riguarda il genere, al momento il 28,6% del personale ESA è costituito da donne ma a livello dirigenziale solo 1 dirigente su 6 è donna” si rileva nell’Agenda ESA 2025. “L’agenzia mirerà a che almeno il 40% delle assunzioni entro il 2025 siano donne, comprese le posizioni Stem. Saranno inoltre perseguiti gli sforzi, in particolare mediante riassegnazioni interne, per raggiungere progressivamente a rapporto simile a livello manageriale“.
Nell’Agenda 2025 dell’Agenzia Spaziale Europea sarà rafforzata la sicurezza, in termini di safety & security. Il DG di ESA Josef Aschbacher ha spiegato che l’Agenzia declinerà la sicurezza nello Spazio in termini di “gestione del traffico spaziale, contenimento e rimozione dei rifiuti spaziali, monitoraggio della meteorologia spaziale, logistica, difesa planetaria e sicurezza informatica“.