Succo di arancia ritirato dai supermercati: OrtoRomi conferma “l’assoluta sicurezza dell’Estratto Insal’Arte”

OrtoRomi conferma "l’assoluta sicurezza dell’Estratto 100% arancia bionda, da 500 ml a marchio Insal’Arte e il proprio impegno quotidiano per garantire massima qualità, sicurezza igienico-sanitaria e salubrità dei prodotti immessi sul mercato"

In riferimento al richiamo di nove lotti dell’estratto Smile Insal’Arte OrtoRomi per la presunta presenza di due principi attivi non ammessi dalla Comunità Europea, “OrtoRomi intende affermare l’assoluta sicurezza dell’Estratto 100% arancia bionda, da 500 ml a marchio Insal’Arte e il proprio impegno quotidiano per garantire massima qualità, sicurezza igienico-sanitaria e salubrità dei prodotti immessi sul mercato“: è quanto ha precisato la Società Cooperativa Agricola in una nota. “5.000 è il numero di analisi che ogni anno facciamo eseguire dal nostro laboratorio interno di analisi e presso laboratori esterni accreditati . Un numero significativo che traduce concretamente il nostro impegno ad offrire ai consumatori un prodotto con caratteristiche qualitative ottime, dal punto di vista organolettico, nutrizionale, chimico e microbiologico; nel massimo rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza alimentare.
Nel caso specifico in questione, nel corso di un controllo eseguito dalle autorità competenti sulla materia prima, sono stati effettivamente rilevati nella buccia i 2 principi attivi dimethoate e chlorpyriphos non ammessi nella Comunità Europea.
Ovviamente è stata attivata una procedura di allerta che ha coinvolto la nostra AULSS 6: i funzionari hanno avviato la procedura di richiamo applicando il principio di precauzione.
Con analisi multiresiduale alla mano, abbiamo da subito dimostrato l’assenza dei due principi attivi nell’estratto, poiché tali sostanze stazionano sulla buccia e non sulla polpa dell’arancia. Per questo, a nostro avviso non era necessario predisporre il ritiro del prodotto, in quanto assolutamente salubre. Nonostante la condivisione dei risultati rilevati con le autorità competenti, la regione del Veneto ha deciso di procedere ugualmente con il richiamo del prodotto, ribadiamo, in via del tutto precauzionale. Dal lato nostro abbiamo offerto la totale collaborazione.
Nei giorni seguenti, la totale salubrità del prodotto immesso in commercio è stata ulteriormente dimostrata dal triplo campionamento eseguito da tre laboratori differenti, esterni ed accreditati, per la ricerca dei principi attivi oggetto della segnalazione“.
Possiamo quindi affermare con certezza – ha concluso la Società Cooperativa Agricola – che l’estratto all’arancia bionda 500 ml messo in vendita non avrebbe causato alcun danno alla salute dei nostri consumatori. A dimostrazione di ciò, aggiungiamo che l’AULSS 6 ha richiesto alla Regione Veneto l’annullamento del richiamo.
Da ormai 25 anni approcciamo il mercato con serietà e professionalità verso i nostri primi clienti, la GDO e verso tutti i nostri consumatori. L’attenzione e il rispetto per il consumatore sono i valori su cui si fonda il nostro operato, un percorso orientato alla massima qualità e sicurezza, che parte nel campo, nelle nostre aziende agricole socie e arriva fino allo scaffale della GDO nazionale ed europea“.