Un asteroide più grande della Torre Eiffel sfreccerà vicino alla Terra: 2021 KT1 è considerato “potenzialmente pericoloso”

L'asteroide 2021 KT1 compirà un approccio ravvicinato alla Terra nella giornata di martedì 1 giugno: con un diametro compreso tra 150 e 330 metri, sfreccerà ad una velocità di circa 64.000km/h

Un asteroide potenzialmente più grande della Torre Eiffel passerà vicino alla Terra nei prossimi giorni. L’enorme roccia spaziale, conosciuta come 2021 KT1, compirà un approccio ravvicinato al nostro pianeta intorno alle 16:24 (ora italiana) dell’1 giugno.

La NASA stima che 2021 KT1 abbia un diametro compreso tra 150 e 330 metri. L’asteroide sfreccerà vicino alla Terra ad una velocità di circa 64.000km/h. In termini cosmici, la parola “ravvicinato” è relativa. Sebbene la NASA includa il passaggio tra gli approcci ravvicinati, l’asteroide passerà comunque a distanza di sicurezza dal nostro pianeta, ossia a circa 7,2 milioni di chilometri (quasi 19 volte la distanza Terra-Luna).

Nonostante questo, la NASA classifica 2021 KT1 come un “asteroide potenzialmente pericoloso”, definizione che dipende dalle dimensioni e dalla distanza che un asteroide può raggiungere dal nostro pianeta. Attualmente, la NASA tiene traccia di circa 26.000 asteroidi near-Earth. Si ritiene che circa 1.000 di questi abbiano un diametro potenzialmente di oltre 1km.

Il Center for Near-Earth Object Studies della NASA afferma che “nessuno dovrebbe essere eccessivamente preoccupato per un impatto di un asteroide o una cometa sulla Terra. La minaccia per qualsiasi persona di incidenti stradali, malattie e altri disastri naturali e di una varietà di altri problemi è molto più alta della minaccia degli oggetti near-Earth”. Tuttavia, aggiunge che le possibilità che la Terra un giorno sia colpita da un asteroide sono “non trascurabili” su lunghi periodi di tempo. Per questo, gli scienziati tracciano attivamente gli asteroidi e calcolano i loro movimenti per prevedere qualsiasi potenziale impatto con la Terra molto prima che si verifichi.

In tal caso, gli scienziati tenterebbero di deviare l’asteroide. Il Double Asteroid Redirection Test (DART) della NASA dovrà dimostrare questa tecnologia quando sarà lanciato, forse entro la fine dell’anno.