Astronomia, a caccia di vita nel Sistema Solare: calore e vulcani, cosa si nasconde nelle profondità della luna Europa

Europa potrebbe avere abbastanza calore interno da sciogliere parzialmente lo strato roccioso, un processo che potrebbe alimentare i vulcani sul fondo dell'oceano

Europa, luna di Giove, ospita un oceano salato a diretto contatto con il suo interno roccioso, sotto un guscio di ghiaccio tettonicamente modificato: un tale ambiente oceanico rende la luna ghiacciata un obiettivo primario per la ricerca di un mondo abitabile al di fuori della Terra. La presenza di attività magmatica sul fondo del mare è essenziale per determinare se costituisce un ambiente ospitale per la vita. Un nuovo studio, pubblicato su Geophysical Research Letters, mostra come la luna ghiacciata possa avere abbastanza calore interno da sciogliere parzialmente lo strato roccioso, un processo che potrebbe alimentare i vulcani sul fondo dell’oceano: la modellazione 3D di come questo calore interno viene prodotto e trasferito è l’indagine più dettagliata e approfondita dell’effetto che questo riscaldamento interno ha sulla luna.

L’attività vulcanica sulla luna di Giove Europa è stata oggetto di speculazioni per decenni. A titolo di confronto, la luna di Giove Io è sicuramente vulcanica: centinaia di vulcani eruttano fontane di lava ed espellono gas e polvere vulcanici fino a 400 km di altezza, attività dovuta alla massiccia attrazione gravitazionale che Giove esercita sulle sue lune.

Europa è però più lontana di Io dal suo pianeta ospite, quindi gli scienziati planetari si sono chiesti se l’effetto sarebbe stato simile sotto la superficie ghiacciata.
La nuova ricerca studia in dettaglio come la parte rocciosa di Europa possa flettersi e riscaldarsi sotto l’attrazione della gravità di Giove, e mostra dove si dissipa il calore e come si scioglie quel mantello roccioso, aumentando la probabilità di vulcani sul fondo del mare.
Le nostre scoperte forniscono ulteriori prove del fatto che l’oceano sotterraneo di Europa potrebbe essere un ambiente adatto per l’emergere della vita“, ha affermato Marie B?hounková, ricercatrice presso la Charles University.

vulcani europa
Credit: NASA / JPL-Caltech / Michael Carroll

Utilizzando un modello numerico tridimensionale, B?hounková e colleghi hanno dimostrato che l’attività vulcanica può continuare durante la maggior parte della storia di Europa anche se decade progressivamente con il raffreddamento dell’interno. Le fonti energetiche di lunga durata offrono maggiori opportunità per lo sviluppo potenziale della vita.
Gli scienziati hanno anche previsto che è più probabile che l’attività vulcanica che si verifichi vicino ai poli di Europa, cioè nelle latitudini in cui viene generato più calore.
I vulcani sottomarini, se presenti, potrebbero alimentare sistemi idrotermali come quelli che alimentano la vita sul fondo degli oceani terrestri.
Sulla Terra, quando l’acqua di mare entra in contatto con il magma caldo, l’interazione si traduce in energia chimica.
E’ proprio l’energia chimica proveniente da questi sistemi idrotermali, piuttosto che dalla luce solare, che aiuta a sostenere la vita nelle profondità dei nostri oceani.
L’attività vulcanica sul fondo marino di Europa sarebbe un modo per sostenere un potenziale ambiente abitabile nell’oceano della luna.
Europa è uno dei rari corpi planetari che potrebbero aver mantenuto l’attività vulcanica per miliardi di anni, e forse l’unico al di là della Terra che ha grandi serbatoi d’acqua e una fonte di energia di lunga durata“, ha affermato B?hounková.