SARS-CoV-2, Bassetti: “Possiamo tornare a stringerci la mano. L’ondata si sta spegnendo, a fine estate torneremo a vivere”

“Proviamo a lanciare un messaggio: torniamo a darci la mano": è l'invito dell'infettivologo Bassetti. “Quest’anno la situazione è diversa” rispetto alla scorsa estate

Io la mano la darei già adesso perché questa cosa di salutarci come i pinguini, con il gomito, a me ha un po’ stufato. Non è pericoloso nel momento in cui la mano la igienizzo io e la igienizza lei. Non vedo dove sia il problema di darsi la mano”. Lo ha detto Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, in una intervista al Secolo XIX.

Proviamo a lanciare un messaggio: torniamo a darci la mano. Ok le mascherine, i vaccini, il distanziamento ma il dare la mano, nel momento in cui l’abbiamo igienizzata e abbiamo la mascherina, è anche un messaggio di un ritorno ad una vita normale che necessariamente dopo l’estate ci auguriamo tutti di poter avere”, ha continuato Bassetti.

bassettiL’ondata di Covid ha rallentato il suo corso nelle ultime 3 settimane e soprattutto nell’ultima settimana, c’è stato un rallentamento significativo. Prova ne è che i ricoveri che arrivavano abbastanza costantemente al pronto soccorso, negli ultimi giorni si sono fatti veramente molto limitati. Addirittura ci sono mattine in cui non si presentano pazienti con il Covid e quindi sicuramente è un segno del fatto che da una parte l’epidemia sta calando di suo, quindi si sta esaurendo questa terza ondata, e dall’altra parte le vaccinazioni iniziano probabilmente a dare il loro contributo in quella che è la fascia più debole, che sono le persone anziane e le persone fragili”, ha affermato Bassetti.

Quest’anno la situazione è diversa” rispetto alla scorsa estate, “dove avevamo il virus che mordeva meno ma non avevamo i vaccini, quindi c’era una popolazione ancora suscettibile” all’infezione. Ora che l’Italia ha accelerato il ritmo delle vaccinazioni, raggiungendo la soglia delle 500.000 somministrazioni in un giorno, Bassetti si augura che man mano che si avvicinerà il mese di giugno, saranno sempre di più i vaccini somministrati e minore la probabilità che ci sia una ripresa dei contagi. “A fine estate, con i vaccini, torneremo a vivere“, ha concluso Bassetti.