Come tenere a bada il colesterolo e la pressione alta con un frutto prelibato da riscoprire, l’unica controindicazione riguarda i suoi semi

Un frutto molto diffuso ma spesso dimenticato è un alleato contro colesterolo alto e pressione alta: alla scoperta delle nespole e dei loro benefici

Non solo possono ridurre l’assorbimento del colesterolo e proteggere il colon da eventuali sostanze cancerogene, sono anche in grado di proteggere la salute cardiovascolare contribuendo al controllo della frequenza cardiaca e della pressione del sangue. Le nespole vantano ottime proprietà e offrono numerosi benefici per la nostra salute.

Cosa sono le nespole?

Le nespole sono dei frutti appartenenti ad una pianta della famiglia delle Rosaceae. Esistono due differenti piante, il nespolo comune, nome scientifico Mespilus Germanica originario del Caucaso e il nespolo del Giappone, nome scientifico Eriobotrya Japonica, originario dell’Estremo Oriente. La maturazione avviene quando i frutti assumono una colorazione marrone scuro e la polpa diventa soffice, per ottenere una polpa prelibata è consigliabile farle maturare direttamente sulla pianta.

Quali sono le proprietà nutritive delle nespole?

Dal punto di vista nutritivo, le nespole sono composte per l’ 85,3 % da acqua, lo 0,4% di proteine, 0,4% di grassi, carboidrati, fibra 1,70 %, zuccheri 6,1 % e lo 0,5 % di ceneri. Sono ricche in sali minerali quali, sodio, potassio, ferro, rame, manganese, calcio, fosforo, magnesio, selenio e zinco. La presenza della vitamina A, B1, B2, B3, B6 e vitamina C li rende dei fruttiottimi per risolvere diverse problematiche legate alla salute. Inoltre, contengono acidi grassi Omega 3 ed Omega 6; tra gli amminoacidi presenti ci sono l’acido aspartico e l’acido glutammico, l’alanina, l’arginina, la cistina, la glicina, la fenilalanina, l’istidina, l’isoleucina, la leucina, la lisina, la prolina, la metionina, la serina, la tirosina, il triptofano, la valina e la treonina. Della categoria degli aminoacidi essenziali (EEA) fanno parte quelli che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente e che pertanto siamo obbligati ad assumere attraverso l’alimentazione.
Le nespole hanno anche un buon contenuto di flavonoidi antiossidanti come ad esempio l’acido clorogenico, l’acido idrossibenzoico, l’acido ferulico, l’acido epicatechina e l’acido cumarico. Queste sostanze, con le loro proprietà antiossidanti, contrastano l’attività di radicali liberi.

Nespole, tanti benefici per la nostra salute

Anche la medicina tradizionale cinese riconosce alle nespole importanti proprietà curative, conosciute in particolar modo per essere amiche alleate della pelle e della vista. Sono dei frutti poco calorici, apportano infatti 47 kcal per 100g, e sono una fonte essenziale di nutrienti. Grazie alla presenza di pectina, una fibra solubile, le nespole proteggono dal cancro al colon. La pectina fa in modo di eliminare le tossine e ridurre l’esposizione delle mucose del tratto digerente ad eventuali sostanze tossiche che si possono accumulare. Regolano l’intestino, pur avendo proprietà astringenti dovute all’abbondanza di tannini, non danno luogo a stitichezza prolungata ma si comportano piuttosto come naturali regolatori dell’intestino. Sono molto utili in caso di diarrea, le proprietà delle nespole non del tutto mature possono fornire un valido aiuto per la soluzione del problema. È stato anche dimostrato che la pectina è in grado di tenere sotto controllo la quantità di colesterolo cattivo nel sangue, diminuendo il suo riassorbimento nel colon e facilitandone l’espulsione. Hanno proprietà diuretiche ed aiutano a far regredire le infiammazioni emorroidali, possono anche essere utilizzate da chi fa molto sport per recuperare i sali minerali persi durante un’attività sportiva particolarmente intensa. Essendo poco caloriche, sono consigliate per chi segue un regime alimentare ristretto, è consigliato infatti dopo averle mangiate bere un buon bicchiere d’acqua per otterrete un effetto saziante. Sembrano avere anche blande proprietà antipiretiche, la loro assunzione può quindi rivelarsi utile in casi di lieve febbre.
Il consumo di nespole è consigliato in caso di eccesso di acido urico, gotta, insufficienza renale e calcoli renali. L’unica controindicazione delle nespole riguardano i suoi semi, che non possono essere consumati crudi in quanto tossici per l’organismo umano.

Nespole, dai benefici alle controindicazioni

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

le fibre insolubili delle nespole, in particolare le pectine, possono agire come lassativo, ridurre l’assorbimento del colesterolo e proteggere il colon da eventuali sostanze cancerogene. Inoltre la nespola è un’ottima fonte di vitamina A, importante per il mantenimento dell’integrità delle membrane mucose e della pelle. A essa si aggiungono numerosi flavonoidi dal potere antiossidante che insieme alla vitamina A potrebbero aiutare a proteggere dai tumori al polmone e alla cavità orale. Il potassio aiuta a proteggere la salute cardiovascolare contribuendo al controllo della frequenza cardiaca e della pressione del sangue, il manganese è un cofattore per l’enzima antiossidante superossido dismutasi e il ferro e il rame sono necessari per la produzione dei globuli rossi.
Nella medicina tradizionale sono utilizzate anche le foglie del nespolo, con cui in molte parti del mondo vengono preparati infusi.
I semi delle nespole contengono molti alcaloidi tossici (come i glicosidi cianogeni) che possono scatenare sintomi gravi e pericolosi come vomito e difficoltà respiratorie.


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