Coronavirus, 16 maggio “data per superare il coprifuoco”. E dal 1° giugno “via libera alle feste dei matrimoni”

Coronavirus, il ministro Di Maio indica il 16 maggio come data auspicabile per superare il coprifuoco. I numeri stanno migliorando e sono già passati 12 giorni dalle prime riaperture

Il 16 maggio è una “data auspicabile” per superare il coprifuoco alle ore 22. Lo ha detto oggi il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, parlando al programma “L’Aria che tira” sull’emittente televisiva “La 7”. “Tutti vogliono uscire da questo incubo, ma il tema è lavorare per non rientrarci. Stiamo lavorando, insieme ai ministri della Sanità e del Turismo, all’estate per far entrare i turisti stranieri“, ha detto ancora Di Maio, spigando però che “non è un liberi tutti“. “Ci siamo passati troppe volte: ci sentivamo di esseri liberi e poi siamo piombati in una terza ondata. Non è una situazione che si è vista solo in Italia ma anche in altri Paesi“, ha concluso Di Maio.

Forza Italia chiederà che il coprifuoco venga spostato alle 24 o cancellato. Il coprifuoco non è una bandierina ideologica, se si riduce il tempo nel quale possono uscire gli italiani, probabilmente gli assembramenti si fanno con più facilità. Il coprifuoco alle 22 non ha alcun senso“. Lo ha detto Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Studio 24”, su RaiNews24. “Chiederemo, inoltre, certezza sulla data delle riaperture. Pensiamo, ad esempio, al settore del wedding, un comparto che non ha ancora una data per ripartire: noi diciamo che dal primo giugno, rispettando tutti i protocolli di sicurezza, si potranno auspicabilmente tornare a festeggiare i matrimoni“.