Coronavirus, epidemiologa: “Nelle scuole la frequenza dei contagi è bassissima, sbagliato chiuderle per così tanto tempo”

Coronavirus, l'epidemiologa Sara Gandini: "Le scuole non dovevano essere chiuse per così tanto tempo, era giusto a marzo-aprile 2020, ma poi sono state ingiustificate soprattutto in alcune Regioni"

La Prof.ssa Sara Gandini, direttrice del Dipartimento di epidemiologia e biostatistica dell’Istituto Europeo di oncologia di Milano, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.
Sulla sicurezza nelle scuole, Gandini ha affermato: “Nel nostro studio avevamo sottolineato che l’apertura delle scuole non influenza l’andamento della curva dei contagi nella popolazione generale, fortunatamente tutti gli studi che sono stati fatti in seguito al nostro hanno confermato quei risultati. A scuola la frequenza dei contagi è bassissima, i ragazzi si contagiano meno degli adulti, anche con la variante inglese”.
Sugli attacchi ricevuti, Gandini ha dichiarato: “Il nostro studio ha ricevuto aggressioni molto pesanti, io stessa ne ho ricevute, a livello di misoginia, hanno gettato discredito sulla mia persona, senza entrare nel merito dell’analisi. Forse perché il nostro studio è servito a far riaprire le scuole visto che il Cts ci ha ascoltato”.
Infine, Gandini ha concluso: “Le scuole non dovevano essere chiuse per così tanto tempo, era giusto a marzo-aprile 2020, ma poi le chiusure sono state ingiustificate soprattutto in alcune Regioni. A pagare il prezzo più alto sono stati i ragazzi, soprattutto delle classi sociali più svantaggiate dove c’era già un alto tasso di dispersione scolastica”.