Coronavirus, il castello di Dracula diventa un centro vaccini per turisti: nel pacchetto, iniezione Pfizer e visita alla mostra [FOTO]

Chi sceglierà di vaccinarsi presso il castello di Dracula, riceverà un "certificato di vaccinazione al Castello di Bran" e l'accesso gratuito alla mostra di strumenti medievali di tortura

  • Foto di Robert Ghement / Ansa
    Foto di Robert Ghement / Ansa
  • Foto Ansa
    Foto Ansa
  • Foto di Robert Ghement / Ansa
    Foto di Robert Ghement / Ansa
  • Foto di Robert Ghement / Ansa
    Foto di Robert Ghement / Ansa
/

Il castello di Bran, 190km a nord di Bucarest, diventa anche un centro di vaccinazione contro SARS-CoV-2 per i viaggiatori. Meglio conosciuto come il ‘castello di Dracula’, permetterà ai turisti di unire l’utile al dilettevole, come ormai sta avvenendo in molte destinazioni turistiche in giro per il mondo ai tempi della pandemia.

Chi scegliera’ di vaccinarsi presso la fortezza, ricevera’ un “certificato di vaccinazione al Castello di Bran” e l’accesso gratuito alla mostra di strumenti medievali di tortura. Il vaccino utilizzato sara’ quello sviluppato da Pfizer e non servira’ fissare appuntamenti. Il centro operera’ solo nei fine settimana, per un mese, ma in caso di adesioni significative il periodo sara’ esteso a tre mesi.

Il castello rumeno è stato reso celebre da Bram Stoker che vi ambiento’ il suo romanzo gotico. Fu restituito alla famiglia Asburgo il 26 maggio 2006. Dominic von Habsburg, che aveva ereditato il castello, fu costretto ad andare via con la sua famiglia nel 1948. La fortezza del XIV secolo è apparsa in decine di film su Dracula. Era di proprietà della Regina Marie, che lo lasciò in ereditò alla figlia, la Principessa Ileana, nel 1938. Quando i comunisti presero il potere in Romania, il castello fu confiscato e cadde in rovina. Da allora, è diventato una delle attrazioni turistiche più popolari del Paese (vedi le foto della gallery scorrevole in alto).