Decine di oggetti non identificati circondano una nave da guerra e poi spariscono: VIDEO al vaglio del Pentagono

Sui social si vedono "almeno 14 oggetti, minimo 1,82 metri di diametro, con massa solida", spiega il ricercatore Jeremy Corbell

Jeremy Corbell, il ricercatore sui fenomeni Ufo-Uap che aveva messo online i famosi video dalla fregata Omaha, quelli con gli oggetti volanti “piramidali” e successivamente quello dell’oggetto “transmediale” che dopo alcune manovre aeree si immergeva nell’Oceano sparendo, ha ora pubblicato un altro video. Le immagini sono state desecretate e per questo motivo che Corbell le ha potute diffondere.

Si tratta di un filmato girato nel Combat Information Center della USS Omaha il 15 luglio 2019 in un’area di allerta al largo di San Diego. Questa versione di dati RADAR mostra quattro clip con bersagli sconosciuti, scrive lo stesso Corbell sui social. C’erano almeno quattordici oggetti volanti osservati contemporaneamente e uno degli obiettivi sconosciuti è entrato in acqua alle 23:00, ma nessun relitto è stato trovato. Nessuno dei velivoli non identificati è stato recuperato.

Corbell descrive ciò che è accaduto, rivelando anche le coordinate e l’orario dell’avvistamento: 32°29’21.9”N 119°21’53.0”W, il 15 luglio 2019 e gli avvistamenti sono avvenuti tra le 21 e le 23, ovvero la medesima fascia oraria dei video precedenti. Velocità registrata tra 46 e 158 mph, con un tempo di volo registrato di oltre un’ora.

Si tratta di dati dei sensori che dimostrano una serie di eventi UFO significativi, in cui oggetti sconosciuti circondano navi da guerra della Marina degli Stati Uniti. Non sappiamo cosa la Marina o il Pentagono potrebbero essere disposti a dire sull’incidente della USS Omaha (e sui relativi incontri UAP), precisa Corbell, “ma siamo fiduciosi che l’incidente sia un mistero spiegabile e non vediamo l’ora di ricevere qualsiasi informazione in tempi brevi”.