“Falso allarme” in Congo, il governo fa retromarcia: “Nessuna eruzione del vulcano Murara”

Dopo la violenta eruzione del vulcano Nyiragongo, era stata annunciata l'eruzione di un altro vulcano nella stessa zona ma il governo ha poi fatto retromarcia

Incredibile quanto successo nella Repubblica Democratica del Congo. Dopo aver annunciato l’inizio di una seconda eruzione nel Paese, dopo quella devastante del vulcano Nyiragongo, il Governo ha fatto retromarcia.

“E’ in corso un’eruzione del vulcano Murara, situato in un luogo disabitato nel Parco Virunga. Stiamo seguendo molto da vicino questo nuovo sviluppo“, aveva riferito il portavoce del governo congolese Patrick Muyaya. Ma poi è stato comunicato che si tratta di un “falso allarme”.

Falso allarme. Un aereo ha appena sorvolato tutta la zona dei fianchi del vulcano. Non è stata osservata alcuna eruzione. Si è trattato piuttosto di intense attività di carbonizzazione del legno, il cui fumo è stato percepito come attività del vulcano”, ha scritto su Twitter il Ministero delle Comunicazioni e dei Media della Repubblica Democratica del Congo.

Nessuna eruzione, dunque, per il vulcano Murara che si trova vicino al Nyiragongo, nell’est del Congo. Il vulcano Nyiragongo ha iniziato ad eruttare il 22 maggio scorso. I suoi flussi di lava hanno ucciso decine di persone e portato all’evacuazione di centinaia di migliaia di abitanti dalla città di Goma.

Il Murara è un piccolo vulcano, spesso considerato come un cratere secondario del vulcano Nyamuragira, uno dei due grandi vulcani con il Nyiragongo dalla forte attività vulcanica. Il Murara si trova a circa 25km dalla città di Goma e le sue colate di lava si riversano sempre nella parte settentrionale del parco nazionale Virunga, risparmiando generalmente le zone abitate.

L’area di Goma è una zona dall’intensa attività vulcanica, con sei vulcani, tra cui ci sono il Nyiragongo e il Nyamuragira, che raggiungono rispettivamente i 3.479 e i 3.058 metri.