Eruzione Stromboli, oggi pomeriggio flusso piroclastico di oltre 1km sul mare: foto, video e dettagli

Lo Stromboli è in eruzione: l'INGV ha "registrato un incremento dell'attività esplosiva dall'area craterica Nord dello Stromboli" e flussi piroclastici

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Lo Stromboli è entrato in eruzione. “A partire dalle 14:47 (ora locale) del 19 maggio le reti di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo (INGV – OE), hanno registrato un incremento dell’attività esplosiva dall’area craterica Nord dello Stromboli”, comunica l’INGV.

“Il vulcano ha prodotto alle 14:51 un flusso piroclastico che ha raggiunto la linea di costa sviluppandosi in mare per oltre 1 km e producendo una nube di cenere che ha raggiunto un’altezza stimata di circa 1.5-2 km s.l.m. Altri flussi piroclastici di minore intensità si sono verificati a partire dalle ore 15:02 e sino alle 15:35 circa, producendo modeste nubi di cenere e materiale grossolano caldo che ha raggiunto la linea di costa. È tutt’ora in corso un flusso lavico il cui fronte raggiunge la linea di costa.
L’evoluzione dei fenomeni è seguita continuamente attraverso le reti di monitoraggio e dal personale in campo delle Sezioni dell’INGV, Osservatorio Etneo di Catania, Osservatorio Vesuviano di Napoli e di Palermo”, conclude l’INGV.

Sindaco: “Nessun danno a persone o cose”

Al momento non si registrano danni a cose o a persone, la situazione e’ sotto controllo“, ha affermato Marco Giorgianni sindaco di Lipari, da cui dipende amministrativamente Stromboli. Giorgianni e’ in costante contatto con il Centro operativo, il dipartimento di Protezione civile regionale, la sala operativa e la Prefettura di Messina. Dopo l’eruzione sul vulcano, sull’isola sono stati attivati i gruppi di Protezione Civile comunale e i Vis-Volontari Isola di Stromboli per verificare eventuali danni. Fino ad ora e’ stata rilevata una limitata ricaduta di cenere, sia a Stromboli che a Ginostra, il minuscolo borgo dell’isola raggiungibile solo via mare.

AGGIORNAMENTO INGV

In seguito al sorvolo effettuato da personale INGV con l’elicottero dei Vigili del Fuoco, si è osservato che il flusso piroclastico si è originato dal collasso del fianco del Cratere Nord (CN). Quest’ultimo ha prodotto un trabocco lavico che si sta riversando lungo la Sciara del Fuoco fino a raggiungere la linea di costa. Si comunica inoltre che continua l’attività esplosiva”, informa l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo.

Si segnala che i segnali sismici di Stromboli (fatta eccezione per le stazioni ISTR e STR4) a partire dalle 14:36 locali non sono disponibili” per problemi di trasmissione. “Per quanto riguarda l’ampiezza degli explosion-quakes, alla stazione ISTR si evidenzia un leggero trend in incremento rispetto a quanto osservato prima del fenomeno vulcanico. Il segnale clinometrico di Timpone del Fuoco evidenzia ulteriori modesti transienti di minore intensità. La rete GNSS risulta attualmente ancora non disponibile”, conclude l’INGV.

L’imponente eruzione di oggi dello Stromboli [VIDEO]