Funivia del Mottarone, “lo hanno ammesso”: gli arrestati “hanno sottovalutato il rischio”

Gli arrestati per l'incidente di domenica alla funivia Stresa-Mottarone hanno ammesso di aver lasciato inserito il dispositivo che impedisce il funzionamento del freno di emergenza

Lo hanno ammesso“: i 3 arrestati per l’incidente di domenica alla funivia Stresa-Mottarone, costato la vita a 14 persone, hanno ammesso di aver lasciato inserito il dispositivo (il “forchettone”) che impedisce il funzionamento del freno di emergenza. E’ quanto ha dichiarato il comandante provinciale dei carabinieri di Verbania, Alberto Cicognani, a Buongiorno Regione della Tgr Piemonte.
Non lo hanno fatto per fare del danno e questo rende la cosa più grave. Probabilmente non avevano la consapevolezza. Hanno sottovalutato un rischio e questo è altrettanto grave,” ha spiegato Cicognani. “Uno dei fermati ha detto di non aver tolto uno dei dispositivi che inibiscono il freno di emergenza“. “Siccome c’erano delle anomalie che facevano azionare il freno di emergenza, per garantire il funzionamento della funivia hanno mantenuto i dispositivi e disabilitato i freni di emergenza,” ha precisato Cicognani. “Questi malfunzionamenti andavano avanti da fine aprile e non erano stati risolti,” ha aggiunto il comandante. “È la prima volta che mi capita una situazione come questa in tanti anni di servizio. Nessuno poteva immaginare una situazione del genere“.