Tragedia della Funivia del Mottarone: l’abbraccio del papà potrebbe avere protetto il bimbo sopravvissuto

Potrebbe essere stato un abbraccio del papà a salvare il bimbo ricoverato a Torino per le gravi ferite riportate nello schianto della Funivia del Mottarone

  • Foto Tino Romano / Ansa
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Potrebbe essere stato un abbraccio del papà, in un ultimo disperato tentativo di proteggerlo, a salvare il bimbo da ieri ricoverato al Regina Margherita di Torino per le gravi ferite riportate nello schianto della Funivia del Mottarone: si tratta di una delle ipotesi che circola tra i sanitari che si stanno prendendo cura bambino.
E’ nulla di più di un’ipotesi ma è probabile che il padre di corporatura robusta lo abbia protetto, del resto qualsiasi padre per istinto sarebbe portato a fare così,” hanno spiegato.

Il bambino, di 5 anni, sarà sottoposto in giornata a una risonanza magnetica: “E’ sedato e intubato – ha spiegato Giorgio Ivani, direttore della rianimazione del Regina Margherita – ieri sera ha fatto un intervento per mettere in sicurezza le fratture che aveva agli arti inferiori e superiori, ora resta sedato e addormentato nel corso della giornata faremo risonanza magnetica per valutare le condizioni del cervello. Per ora è presto per dire se ci siano danni permanenti“.