Funivia del Mottarone: ricostruita la dinamica dell’incidente, “la cabina è saltata per aria a 100 km/h”

A ricostruire la dinamica dell'incidente alla Funivia del Mottarone è stato questa mattina l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi

Ci sono due sistemi frenanti che devono agire se purtroppo capita una cosa di questo genere. Se il sistema frenante non si aziona la cabina torna indietro, si calcola lo abbia fatto a oltre 100 km/h. In corrispondenza del pilone non dovrebbe esserci stato nessun urto, ma la pendenza che cambia a quella velocità ha fatto da trampolino e la cabina è saltata per aria a 100 km/h, facendo un volo di 54 metri, e poi è ancora rotolata per qualche decina di metri“:  a ricostruire la dinamica dell’incidente alla Funivia del Mottarone è stato questa mattina l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi. “A questo punto – ha aggiunto – vi lascio immaginare quanto è successo e ciò che si sono trovati davanti i soccorritori. Purtroppo ancora una volta nella tragedia il sistema dei soccorsi e di reazione di tutte le istituzioni ha funzionato bene. E’ una consolazione davvero magra, ma che ci porta a ringraziare tutte le persone che sono intervenute e i volontari che, ve lo garantiscono, ricorderanno per sempre ciò che hanno visto“.

In riferimento all’inchiesta per omicidio plurimo colposo sulla tragedia sul Mottarone, il procuratore capo di Verbania, Olimpia Bossi oggi ha dichiarato: “Il giorno prima dell’incidente ci è stato riferito che è stato un blocco dell’impianto, si è fermata la funivia e c’è stato un intervento per rimetterla in funzione. Se questo sia collegato o meno con l’incidente ancora non lo sappiamo, così come non sappiamo se erano presenti all’interno della cabinovia delle persone“.
Bossi ha visionato una piccola parte dei video delle telecamere di sorveglianza della Funivia: “La cabina era sostanzialmente arrivata al punto di sbarco, si vede che sussulta e torna indietro. La visuale – ha precisato – è però imitata alla zona dell’arrivo“.
La procuratrice ha dichiarato che tra le ipotesi che vanno verificate c’è anche l’errore umano.