Gli USA bloccano il tonno importato dalla Cina: prove che l’azienda utilizzi il lavoro forzato

La legge Usa vieta l'importazione di prodotti realizzati con il lavoro forzato e a quanto pare l'azienda cinese vi fa ricorso per raccogliere frutti di mare e pesci

Gli Stati uniti hanno deciso di bloccare l’importazione dei prodotti ittici di un’azienda cinese che utilizza il lavoro forzato per realizzarli. Come si legge in una nota dell’Agenzia per la protezione dei confini e del commercio, sulla società cinese Dalian Ocean Fishing Company ci sono “prove credibili” del fatto che utilizzino il lavoro forzato per raccogliere frutti di mare e pesci e in particolare il tonno. La legge Usa vieta infatti l’importazione di prodotti realizzati con il lavoro forzato: con la decisione di oggi, si legge nella nota, si impedisce che “chi abusa dei diritti umani tragga profitto dal lavoro forzato“. Inoltre, si tratta di una misura contro le “pratiche dannose” nel settore della pesca.