Guarisce dal Covid e muore dopo pochi giorni: aperto un fascicolo per accertamenti

Gli accertamenti sul corpo dell'uomo sono stati avviati per chiarire le ragioni del decesso e scoprire eventuali responsabilità

Un fascicolo è stato aperto dalla Procura della repubblica di Padova per accertamenti in seguito alla morte ieri di un uomo, che da pochi giorni era stato dichiarato guarito dal Covid-19. Domani verra’ eseguita l’autopsia come disposto dal sostituto procuratore Emma Ferrero. Nell’esposto presentato dai congiunti a poche ore dal decesso si chiedeva un’autopsia “terza” rispetto al riscontro diagnostico dell’azienda sanitaria. La vicenda è avvenuta all’ospedale di Piove di Sacco (Padova), dove è morto Vannino Chinello, di 69 anni. L’uomo, risultato positivo al Coronavirus, era stato ricoverato il 17 marzo per insufficienza respiratoria: intubato, è stato condotto nel reparto di rianimazione Covid, da cui è stato fatto uscire il 23 aprile scorso, nonostante il diabete, un pace-maker e nonostante durante il ricovero avesse contratto un’infezione delle vie respiratorie e un trombo al braccio. Il 28 aprile i figli, durante una videochiamata, hanno appreso dal medico la decisione di far trasferire il genitore in camera con altri pazienti. Ma alle 3.17 di ieri, un’infermiera ha comunicato loro il decesso. I familiari di sono rivolti, tramite il consulente legale Riccardo Vizzi, a Studio3A-Valore S.p.A., e hanno presentato una denuncia-querela all’autorità giudiziaria chiedendo di effettuare gli accertamenti del caso per chiarire le ragioni del decesso e scoprire eventuali profili di responsabilità in capo ai sanitari che hanno avuto in cura il paziente.