Incendi, dal monitoraggio del territorio alla prevenzione: scienza, innovazione e cooperazione tra Puglia e in Grecia

La lotta e la prevenzione degli incendi in Puglia ha ora nuovi e più efficaci strumenti grazie al progetto di cooperazione transfrontaliera OFIDIA2

La Puglia e la regione greca dell’Epiro dispongono di nuovi strumenti per la prevenzione e l’intervento in caso di incendi boschivi, grazie agli importanti risultati raggiunti nell’ambito del progetto OFIDIA2 – Operational FIre Danger preventIon plAtform 2, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia–Italia 2014-2020, presentati questa mattina nel corso dell’evento online aperto al pubblico Incendi, dal monitoraggio del territorio alla prevenzione: scienza, innovazione, cooperazione e pronto intervento in Puglia e in Grecia”.

Nel corso del workshop? è stato presentato il sistema di monitoraggio ambientale per la previsione e prevenzione del rischio di incendi boschivi in Puglia e nella regione greca dell’Epiro realizzato nell’ambito del progetto. Un sistema altamente innovativo e all’avanguardia, costituito da una rete di sensori wireless, videocamere ad alta risoluzione e droni, che permettono di sorvegliare zone ad alto rischio e difficili da raggiungere, in Italia e in Grecia. L’infrastruttura sviluppata dal progetto fornisce inoltre previsioni meteo per entrambe le regioni e modelli ad alta risoluzione relativi al pericolo d’incendi e al comportamento del fuoco. Ricerca e tecnologie all’avanguardia dunque, con ricadute concrete per la società civile.

Tra gli importanti traguardi conseguiti dal progetto si aggiungono un Centro di Controllo degli incendi boschivi presso la Protezione Civile in Puglia, e l’APP mobile FireAware, che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul problema degli incendi boschivi.

All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali, referenti della Regione Puglia – Sezione della Protezione Civile, del mondo della ricerca, imprenditoriale e della scuola, le cui attività sono legate al tema del monitoraggio, della prevenzione e della lotta agli incendi boschivi.

Nel corso del workshop i partner e i principali stakeholder del progetto hanno illustrato e commentato gli importanti risultati raggiunti e le attività svolte nell’ambito del progetto. È inoltre stato mostrato in anteprima il video che illustra la dotazione tecnologica e il contributo della ricerca scientifica a supporto dei sistemi operativi per la prevenzione degli incendi.

Il progetto

OFIDIA2 è un progetto scientifico che nasce dall’incontro tra ricerca d’eccellenza, tecnologia d’avanguardia, enti e agenzie pubbliche italiane e greche. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza dell’ambiente, salvaguardandolo dal pericolo degli incendi boschivi. Una rete di tecnologie, infrastrutture e conoscenze scientifiche è il cuore del progetto che mira a portare in Puglia e nella regione greca dell’Epiro nuove soluzioni per la prevenzione e la gestione di incendi boschivi nelle foreste e nelle zone rurali. Videocamere ad alta definizione, reti di sensori wireless e droni sono gli strumenti messi a disposizione per monitorare le zone più remote ed isolate delle due regioni, mentre la nuova sala operativa allestita presso la sede della Protezione Civile Regionale a Bari è il quartier generale per la gestione delle operazioni antincendio.

Evoluzione del progetto OFIDIA1 già finanziato nella precedente programmazione Interreg 2007-2013 e di cui capitalizza i risultati, per aggiornarli e ampliare le aree di monitoraggio, OFIDIA2 vede la partecipazione della Fondazione CMCC (capofila) e Regione Puglia – Sezione Protezione Civile per la parte italiana, mentre sul fronte greco sono protagoniste l’Amministrazione Decentralizzata di Epiro-Macedonia occidentale (DAEWM – Decentralized Administration of Epirus and West Macedonia) e l’Università di Ioannina. Il Comune di Lecce e l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali (ARIF), svolgono un ruolo importante nelle attività previste in qualità di partner associati.

I risultati

OFIDIA2 è una piattaforma per la prevenzione e il monitoraggio quasi in tempo reale (in near real time) degli incendi boschivi. OFIDIA2 supporta decisioni operative per la lotta agli incendi tramite i dati dei sensori, previsioni meteo per Puglia ed Epiro, modelli previsionali sul comportamento degli incendi e una sala di controllo dedicata alla gestione degli incendi. Fra i più importanti risultati del progetto figurano:

  1. La realizzazione di un’infrastruttura di Big Data:

– Sistema di Supporto alle Decisioni per prevenzione e monitoraggio incendi

– Parametri meteo, indici relativi al pericolo d’incendi e al comportamento del fuoco (indici di fire danger e fire behavior)

– High Performance Computing e strutture di gestione dati

– Modelli meteo ad alta risoluzione e previsione del rischio incendi

  1. Monitoraggio incendi boschivi & Pattugliamento attraverso:

Reti di stazioni meteo e sensori wireless*

Videocamere HD, droni e veicoli fuoristrada

* per il monitoraggio degli incendi il sistema si basa sull’osservazione in tempo reale dei parametri meteorologici ed ecofisiologici degli alberi da parte di sensori wireless IoT denominati TreeTalkerFire. Sviluppati nell’ambito del progetto OFIDIA2, i sensori TreeTalkerFire sono estremamente sofisticati e innovativi: riescono a rilevare la presenza di fiamma a 200 metri e forniscono altri dati essenziali (i cosiddetti dati di pre-allarme e di allarme), quali temperatura e umidità dell’aria, intensità e direzione del vento, dati sullo stato idrico della pianta, sullo stato del sistema fogliare e del fusto, etc, aiutando la Protezione civile nel monitoraggio di aree a rischio e nella pianificazione delle azioni d’intervento. Sono presenti solo in Italia, in Puglia, in un’area di oltre 100 ettari, nei diversi siti boschivi individuati dal progetto: Riserva Naturale Orientata “Murge orientali” – Masseria Galeone (TA); Bosco Cuturi – Riserva Naturale Orientata del Litorale Tarantino Orientale (TA); Riserva Naturale dello Stato – Oasi WWF “Le Cesine” (LE); Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento (LE).
Il monitoraggio in tempo reale è possibile anche attraverso l’acquisizione delle immagini provenienti dalle videocamere installate nei boschi, e all’utilizzo di droni durante gli incendi boschivi.
Le informazioni raccolte tramite i sensori, le videocamere e i droni sono estremamente utili alla Protezione Civile in sala di controllo per conoscere lo stato attuale degli incendi e predisporre al meglio opere e mezzi.

  1. Centro di Controllo Incendi boschivi (la prima sala di controllo esclusivamente dedicata agli incendi boschivi in Puglia)

presso Protezione Civile Puglia per la prevenzione e il monitoraggio del rischio incendi

  1. FireAware:

App mobile di sensibilizzazione per segnalare alla Protezione Civile un potenziale rischio d’incendio, con immagini del sito e la distanza dal fuoco

  1. Formazione e apprendimento continuo tramite campagne di sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi e la tutela della biodiversità