Spazio: questa sera la Stazione Spaziale Internazionale è visibile nel cielo sopra Torino [FOTO]

La Stazione Spaziale Internazionale sarà osservabile a occhio nudo in un passaggio particolarmente favorevole tra le ore 22.03 e le 22.13

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Questa sera l’International Space Station sarà visibile nel cielo sopra Torino. Il sindaco del capolugoo piemontese Chiara Appendino, in un post su Facebook, invita i cittadini ad alzare gli occhi al cielo.

Una curiosità per appassionati e non – scrivo il primo cittadino torinese –: questa sera l’International Space Station passerà proprio sopra Torino.
Il prezioso avamposto dell’umanità nel cosmo sarà osservabile a occhio nudo in un passaggio particolarmente favorevole tra le ore 22.03 e le 22.13, con culmine alle 22.07.
Potremo vederla comodamente da finestre, balconi e terrazze, sperando ovviamente che le condizioni meteo rimangano buone.
Apparirà come un puntino davvero luminoso in movimento, che impiega alcuni minuti ad attraversare il cielo, indicativamente da occidente verso oriente.
La luce non è dovuta a fari, che non servono nello spazio, ma sono i raggi del Sole riflessi dalla struttura metallica e dai grandi pannelli fotovoltaici della ISS, che orbita intorno alla Terra a circa 400 km di quota e a una velocità di circa 27.600 Kmh.
All’interno dell’ISS in questo momento non c’è personale italiano a bordo; l’equipaggio della 65° missione è composto da 7 persone provenienti da Giappone, Francia, Stati Uniti e Russia.
Voi direte: e cosa c’è di speciale? l’ISS passa sopra tantissime città. Vero, ma non tutte le città su cui passa possono vantare un piccolo grande dettaglio.
Si tratta di un qualcosa che mi rende particolarmente orgogliosa e che dovrebbe rendere orgoglioso ogni cittadino torinese, ovvero che molte componenti e moduli di quel puntino luminoso che viaggia nello spazio sono stati progettati e realizzati proprio qui, a Torino.
Il Distretto dell’Aerospazio situato in corso Marche è, infatti, uno dei settori strategici del nostro territorio. E’ qui che si sta preparando la più importante missione europea per l’esplorazione di Marte ed è proprio qui che sorgerà la Cittadella dell’Aerospazio di cui vi ho già parlato e su cui tornerò in un altro post”. “Naso all’insù, allora”, conclude Appendino.