Marte: problema durante il 6° volo per Ingenuity, ma è comunque riuscito ad atterrare senza danni

Marte: Ingenuity ha riscontrato dei problemi durante il suo ultimo volo sul Pianeta Rosso, ma il piccolo elicottero ce l'ha fatta comunque

Il Mars Helicopter della NASA ha riscontrato dei problemi durante il suo ultimo volo su Marte, ma il piccolo elicottero ce l’ha fatta comunque.
Ingenuity è decollato il 22 maggio per la 6ª volta in totale e per la 1ª volta dall’estensione della missione, che mira a mostrare il potenziale di esplorazione del Pianeta Rosso.

Il piano di volo prevedeva che il drone-elicottero da 1,8 kg raggiungesse un’altitudine di 10 metri, per poi spostarsi per 150 metri a sud-ovest, e successivamente per 15 metri a sud, scattando nel frattempo foto verso ovest, e infine dirigendosi per 50 metri a nord-est prima di atterrare.
All’inizio le cose sono andate bene, ma 54 secondi dopo l’inizio del volo, Ingenuity ha subito un problema tecnico che ha interrotto il flusso di immagini dalla sua telecamera di navigazione al suo computer di bordo, ha spiegato Håvard Grip, Ingenuity chief pilot presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA.

ingenuity
Credits: NASA/JPL-Caltech

Il problema tecnico ha causato la perdita di una singola immagine, ma soprattutto, ha portato tutte le successive immagini di navigazione ad avere timestamp imprecisi“, ha spiegato Grip. “Da questo momento in poi, ogni volta che l’algoritmo di navigazione ha eseguito una correzione basata su un’immagine di navigazione, ha funzionato sulla base di informazioni errate su quando è stata scattata l’immagine“, ha precisato. “Le incongruenze risultanti hanno degradato significativamente le informazioni utilizzate per far volare l’elicottero, portando a stime costantemente “corrette” per tenere conto di errori fantasma. Ne sono derivate grandi oscillazioni“.
Ingenuity ha effettuato manovre di beccheggio e rollio per più di 20 gradi in alcuni punti durante il volo, ha affermato Grip, e ha sperimentato picchi nel consumo di energia, ma l’elicottero è riuscito a superare l’anomalia, atterrando in sicurezza entro circa 5 metri dal punto di touchdown previsto.
“Ingenuity è riuscito a superare la situazione e, mentre il volo ha rivelato una vulnerabilità temporale che ora dovrà essere affrontata, ha anche confermato la robustezza del sistema in più modi“, ha precisato Grip. “Anche se non avevamo intenzionalmente pianificato un volo così stressante, la NASA ora dispone dei dati di volo che sondano i limiti delle prestazioni dell’elicottero“, ha aggiunto. “Questi dati saranno analizzati attentamente nel tempo a venire, ampliando il nostro serbatoio di conoscenze sugli elicotteri volanti su Marte“.

Ingenuity è atterrato su Marte con il rover Perseverance della NASA il 18 febbraio: sono “ammartati” all’interno del cratere Jezero, che in passato ospitava un lago e un delta di un fiume. Il 3 aprile l’elicottero è stato rilasciato del rover, dando il via a una campagna di 5 voli in un un mese progettata per dimostrare che il volo aereo a motore è possibile sul Pianeta Rosso.
Quella storica campagna è andata molto bene e Ingenuity è rimasto in buona salute alla sua conclusione: per questo motivo la NASA ha approvato un’estensione della missione, durante la quale l’elicottero eseguirà un lavoro di ricognizione più diretto.
Perseverance ha documentato i primi 5 voli di Ingenuity ma non lo ha fatto per il viaggio del 22 maggio. Il rover sta ora iniziando a concentrarsi sulla propria missione scientifica, che prevede la ricerca di segni di vita passata su Marte e la raccolta di campioni per il futuro ritorno sulla Terra.