Meteo Veneto: maltempo in arrivo, possibili fenomeni intensi su Prealpi e pianura

Previsioni Meteo, Arpa Veneto: "Non si escludono locali fenomeni intensi, specie per forti rovesci su Prealpi e pianura"

Tra il pomeriggio/sera di sabato e le prime ore di domenica tempo da instabile a tratti perturbato in serata con precipitazioni diffuse anche consistenti su zone centro-settentrionali e con rovesci e temporali. Nel pomeriggio/sera di domenica probabile nuova fase di instabilità con rovesci e temporali sparsi. Non si escludono locali fenomeni intensi, specie per forti rovesci su Prealpi e pianura“: è quanto segnalano i previsori Arpav nel consueto bollettino giornaliero con le previsioni meteo per il Veneto. Per quanto riguarda l’evoluzione generale, “nei prossimi giorni insisterà su buona parte dell’Europa una circolazione occidentale ciclonica con aria fresca, tale da far affluire sulla nostra regione impulsi perturbati con apporto di umidità anche dal Mediterraneo; la fase più instabile è attesa per sabato sera, con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale. Anche domenica sarà presente una diffusa instabilità, mentre all’inizio della settimana il tempo sarà in parte variabile, con frequenti periodi soleggiati e contenuto rialzo delle temperature“.
In dettaglio:

  • Oggi cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, salvo qualche residua parziale schiarita nelle ore centrali. Dalle ore centrali primi modesti fenomeni sulla pianura occidentale e sulle Prealpi, e probabilità di precipitazione in generale aumento nel corso del pomeriggio, con rovesci o temporali da sparsi a via via più diffusi, in estensione dalle zone montane e occidentali a buona parte della regione. Venti in quota sud-occidentali in rinforzo fino a forti sulle Prealpi verso fine giornata.
  • Domani tempo instabile, con schiarite sparse nella mattinata specie su pianura e Prealpi, seguite da addensamenti sempre più diffusi dalle ore centrali, a partire dalle zone montane; cielo perlopiù nuvoloso o molto nuvoloso nel pomeriggio/sera.
    Precipitazioni: Probabilità in aumento dalla tarda mattinata, fino ad alta (75-100%) sulle zone montane, pedemontane e sulla pianura nordorientale, e medio-alta (50-75%) altrove; si tratterà di fenomeni sparsi, con possibilità di rovesci o temporali; il limite delle nevicate si abbasserà da oltre i 2000 indicativamente fino a 1400-1600 m, anche un po’ più in basso sulle Dolomiti.
    Temperature: Valori in generale diminuzione, lieve in pianura, un po’ più sensibile in montagna.
    Venti: In pianura fino alle ore centrali deboli/moderati sudoccidentali, tesi sulle zone meridionali e sulla costa, variabili al pomeriggio con qualche rinforzo specie verso sera. In quota in prevalenza deboli occidentali.
    Mare: Inizialmente mosso, poi in prevalenza poco mosso dalla mattinata.
  • Lunedì 3 tempo in prevalenza soleggiato al mattino, con qualche nube residua; dalle ore centrali moderata instabilità con annuvolamenti sulle zone montane, in locale estensione alla pianura.
    Precipitazioni: Probabilità medio-bassa di qualche piovasco o locale temporale, dalle ore centrali, sulle zone montane e pedemontane. Neve oltre i 1400-1700 m.
    Temperature: Valori in generale calo, con massime un po’ inferiori alle medie del periodo.
    Venti: In pianura deboli moderati orientali, con rinforzi di bora moderata sulle zone orientali e costiere fino alla mattinata. In montagna in prevalenza moderati occidentali.
    Mare: Mosso al mattino, poi in attenuazione a poco mosso.
  • Martedì 4 tempo abbastanza soleggiato salvo transito di nuvolosità medio alta nelle ore centrali, e annuvolamenti sulle zone Alpine e Prealpine. Possibile qualche piovasco o rovescio al pomeriggio sui rilievi e zone pedemontane. Temperature minime in aumento sulle zone Alpine e in lieve calo altrove, massime stabili in montagna e in aumento di qualche grado in pianura. In montagna venti tesi-forti dai quadranti occidentali.
  • Mercoledì 5 tempo abbastanza soleggiato al mattino, con primi annuvolamenti sulle zone Alpine; dalle ore centrali instabilità con addensamenti e locali rovesci o temporali sulle zone montane, pedemontane e sulla pianura settentrionale; non si esclude qualche isolato fenomeno altrove. Temperature stabili o in lieve aumento.