Tragedia del Mottarone, il piccolo Eitan è sveglio e parla con la zia: la prognosi resta riservata

Il piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, è sveglio e cosciente, parla con la zia e si guarda intorno: gli ultimi aggiornamenti

È sveglio e cosciente, parla con la zia e si guarda intorno il piccolo Eitan, il bimbo di 5 anni, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, in cui hanno perso la vita 14 delle 15 persone a bordo della cabina della funivia precipitata.

Da domenica 23 maggio, giorno della tragedia, il piccolo è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Dal punto di vista clinico, è sempre in prognosi riservata, dovuta al trauma toracico e addominale oltre che alle fratture agli arti che sono state stabilizzate nella notte di domenica nel corso di un lungo intervento chirurgico. Nei prossimi giorni uscirà dalla Rianimazione e verrà trasferito in un reparto di degenza.

Oltre alla zia Aya con il piccolo Eitan, c’è anche la dottoressa Marina Bertolotti, psicologa che, da quando è stato deciso di risvegliare il piccolo dal coma indotto, lavora con la sua equipe per evitare al bambino traumi al risveglio. Verranno “assecondati i tempi del bambino”, spiegano i sanitari, e si deciderà con i familiari cosa dirgli.