Nave in fiamme da 7 giorni al largo dello Sri Lanka, rischia di spezzarsi

La nave container X-Press Pearl in fiamme al largo delle coste dello Sri Lanka: l'incendio a bordo si è sviluppato mentre si trovava a 14 km dal porto di Colombo

E’ dal 20 maggio che la nave container X-Press Pearl brucia al largo delle coste dello Sri Lanka: l’incendio a bordo dell’imbarcazione, che trasporta 25 tonnellate di acido nitrico ed è registrata a Singapore, si è sviluppato mentre si trovava a 14 km dal porto di Colombo. Elicotteri militari hanno gettato sull’imbarcazione quasi mezza tonnellata di prodotti chimici ignifughi, diversi rimorchiatori hanno provato a spegnere il vasto incendio, ma ogni tentativo di arrestare le fiamme si è rivelato vano, soprattutto a causa del forte vento che imperversa nella regione.
Dall’inizio dell’emergenza 8 container sono già caduti in mare e uno di questi si è arenato in una delle spiagge più frequentate dai turisti.
Ora il rischio è che la nave possa spezzarsi e causare la fuoriuscita di centinaia di tonnellate di carburante e combustibili nell’Oceano Indiano: secondo la Marine Environment Protection Authority (MEPA) dello Sri Lanka, le fiamme hanno indebolito la struttura del mezzo, lungo 186 metri, facendo temere che possa a breve spezzarsi in due.
Il fuoco si estende per tutta la lunghezza della nave e lo scafo potrebbe non essere abbastanza stabile da permetterci di rimorchiarlo fuori dalle acque in cui si trova“, ha affermato la presidente Dharshani Lahandapura.
X-Press Pearl, oltre al carico ufficiale, trasporta 278 tonnellate di combustibile ‘bunker’ e 50 tonnellate di carburante diesel: dopo essere partita dallo Stato indiano del Gujarat, la sua destinazione finale doveva essere Colombo.
Oltre alla Marina Militare e i rinforzi arrivati dall’India, sul posto si sono recati anche esperti della nota società olandese Smit Salvage (impegnati a Suez tra fine marzo e inizio aprile), per cercare di scongiurare il rischio di un disastro ambientale.