Oggi la Giornata nazionale del malato oncologico: a causa della pandemia “mancati all’appello 2,5 milioni di screening”

Coronavirus e tumori: "Mancati all'appello due milioni e mezzo di screening, esami essenziali per individuare precocemente l'insorgenza di molte malattie"

Ogni anno in Italia migliaia di persone si ammalano di tumore. Solo lo scorso anno sono stati stimati 377mila nuovi casi ma, a causa della pandemia, sono mancati all’appello due milioni e mezzo di screening, esami essenziali per individuare precocemente l’insorgenza di molte malattie. Il dato certo, invece, è che nel 2020 sono stati posticipati più di un milione di interventi chirurgici. Tra questi, il 99% di quelli relativi al tumore alla mammella, il 99,5% di quelli alla prostata e il 74% di quelli al colon. Numeri drammatici, che riflettono i ritardi accumulati prevalentemente durante la prima ondata della pandemia“: lo scrive su Facebook il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Oggi, in occasione della XVI Giornata nazionale del malato oncologico, “ribadisco l’impegno preso un mese fa, quando in Senato venne discusso un ordine del giorno per rinnovare il piano nazionale oncologico. Adottare un nuovo piano significa predisporre un documento da attuare, monitorare e correggere in itinere, se necessario. Significa realizzare un modello che valorizzi la formazione e la ricerca e che sia delineato a partire dalla centralità del paziente. Significa prevedere l’adozione di uno standard di base uniforme su tutto il territorio nazionale, perché sia garantito a ogni cittadino, indipendentemente da dove risieda, il diritto a ricevere le cure appropriate“.