Collegare qualsiasi punto del mondo in 4 ore per 100 dollari: l’obiettivo di Overture, l’aereo supersonico della “Boom” [FOTO]

Overture è un jet supersonico Mach 2.2 sviluppato dalla start-up Boom Supersonic: l'obiettivo è collegare qualsiasi punto del mondo in 4 ore per 100 dollari entro il 2026

  • Credit: Nathan Leach-Proffer, Boom Supersonic
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Riportare in vita il sogno supersonico morto con il ritiro del Concorde quasi 20 anni fa sembra un’assurda fantasia in un momento in cui il settore dell’aviazione è in crisi a causa della pandemia e in un periodo caratterizzato dalla spinta globale per ridurre le emissioni. Il Concorde, uno dei due unici jet supersonici ad avere operato a livello commerciale, ha volato dal 1969 al 2003 ed era molto costoso, oltre che un disastro per l’ambiente.

Eppure ora una serie di start-up sta lavorando a progetti supersonici e ipersonici. Tra questi, vi è Overture, un aereo commerciale Mach 2.2 sviluppato dalla start-up Boom Supersonic. “O falliamo o cambiamo il mondo”, presenta così il progetto Blake Scholl, fondatore e CEO di Boom Supersonic, in un’intervista alla CNN.

Progettato per trasportare tra 65 e 88 persone, Overture si concentrerà su oltre 500 rotte principalmente transoceaniche che beneficeranno delle velocità Mach 2.2 dell’aereo, ossia oltre due volte la velocità dei jet commerciali subsonici di oggi. Questo significa che un viaggio da New York a Londra durerebbe solo 3 ore e 15 minuti, mentre si potrebbe andare da Los Angeles a Sydney in 8 ore e mezza.

La tabella di marcia della Boom Supersonic prevede di far volare XB1, un prototipo in scala 1:3 “intorno alla fine dell’anno”, iniziare i lavori in un nuovo stabilimento negli Stati Uniti nel 2002 e poi iniziare a costruire il primo aereo Overture nel 2023 e farlo volare entro il 2026. “Ci vediamo a riprendere da dove ha lasciato Concorde e a sistemare le cose più importanti, che sono la sostenibilità economica e ambientale”, spiega Scholl. Il suo obiettivo è che la compagnia sia in grado di stabilire prezzi simili a quelli della business class (a differenza del Concorde che negli anni ’90 chiedeva 12.000 dollari per un viaggio andata e ritorno). “Quello non è viaggiare, è come una cosa che potresti sperare di fare una volta nella vita. Al contrario di dove vogliamo arrivare noi, che è ovunque nel mondo in 4 ore per 100 dollari, aggiunge Scholl. Questo è l’obiettivo a lungo termine di Boom Supersonic, dopo 2 o 3 generazioni di aerei.

La prima missione della compagnia è quella di creare un aereo che sia abbastanza veloce da fare la differenza. Anche se l’obiettivo a lungo termine è quello di collegare qualsiasi punto del mondo in 4 ore, in questa fase, l’obiettivo principale è trasformare un volo notturno in un volo diurno. Dovendosi concentrare meno sui comfort per i voli a lungo raggio, il team può concentrarsi sul rendere l’esperienza a bordo pulita, ordinata e il più rilassante possibile (vedi foto della gallery scorrevole in alto).

Emissioni zero

La compagnia intende costruire un aereo a emissioni zero al 100%, che usa carburanti alternativi che utilizzano la stessa quantità di carbonio che viene emessa durante il volo. Scholl spiega che rispetto alla tecnologia degli anni ’60, che dava origine a voli supersonici costosi e dispendiosi, oggi è cambiato molto. “Abbiamo cambiato completamente il modo in cui costruiamo i motori a reazione, quindi ora sono più silenziosi e più efficienti nei consumi”, spiega il CEO. Questo significa che i costi del volo supersonico si sono abbassati e, allo stesso tempo, ci sono carburanti alternativi. “Quello che stiamo facendo fondamentalmente è assorbire carbonio dall’atmosfera, liquefarlo in carburante, che viene utilizzato nell’aereo”, spiega Scholl.

Uno dei competitor più forti della Boom Supersonic è Aerion, compagnia della Florida, che nel marzo 2021 ha svelato i suoi piani per un aereo commerciale Mach 4+, chiamato Aerion AS3, in grado di trasportare 50 passeggeri.