Valeria Marino, direttore medico di Pfizer Italia, ha parlato di una pillola anti-Covid in via di sviluppo, che potrebbe essere disponibile nel 2022. “Stiamo lavorando ad un inibitore delle proteasi, un farmaco che blocchi la riproduzione del virus. Siamo ancora nella fase uno, stiamo cercando il dosaggio giusto. E cosi’ come si e’ andati veloci nella scoperta del vaccino possiamo farlo anche nella sperimentazione del farmaco”, ha detto Marino a Sky TG24, spiegando che l’ipotesi e’ che “i trial possano finire entro l’anno. Possibile che per il prossimo anno avremo anche una pillola anti-Covid”.
Marino ha poi sottolineato che nel giro di 4 settimane dovrebbe arrivare l’autorizzazione Ema per le temperature di conservazione: “Sono state di fatto alzate fino a 2-8°C. E’ stata fatta richiesta all’Autorita’ regolatoria per conservalo a questa temperatura per un mese”.

Pfizer si sta impegnando “per aumentare la velocita’ di produzione. Pfizer ha ridotto i tempi di produzione delle fiale da 110 a 60 giorni e si impegna a ridurlo ulteriormente. Esiste un dialogo con Ue per la fornitura di un maggior numero di dosi. E’ sicuramente necessaria la collaborazione di tutti“. Infine Marino ha sottolineato: “La tecnologia mRna e’ innovativa e si stava studiando da tempo. Verra’ sicuramente sviluppata nei confronti di altre infezioni virali ma anche in campo oncologico. Nell’ambito della partnership con Biontech stiamo valutando altri filoni di ricerca”.
