Previsioni Meteo: miglioramento progressivo nella prima parte della prossima settimana, tempo asciutto e soleggiato

Previsioni Meteo: la circolazione instabile atlantica si alzerà in latitudine, portandosi più a Nord e interessando solo alcuni settori, sempre più circoscritti. Le ultimissime

Le previsioni del tempo, per la prima parte della prossima settimana, sono all’insegna di un miglioramento progressivo su gran parte del paese. Non sono computati importanti stravolgimenti barici, la pressione, infatti, potrebbe continuare a mantenersi su valori medi o anche medio-bassi inizialmente, tuttavia il flusso perturbato atlantico più insidioso, potrebbe temporaneamente alzarsi in latitudine, cioè operare più a Nord rispetto al bacino centrale del Mediterraneo, influenzando in maniera più marginale d’Italia. La circolazione, come evidenziato nell’immagine in evidenza, continuerebbe a essere mediamente occidentale, con ventilazione da Ovest ancora sostenuta, magari con maggiore recupero della pressione alle quote medio-alte sui settori centro-meridionali; persisterebbero ancora disturbi, invece, alle medesime quote, sui settori estremi settentrionali, specie alpini e prealpini, localmente verso anche le pianure di Nordest, il Nord Appennino e il medio-alto Adriatico.

Stando ai parametri ultimi forniti dai centri di calcolo, su buona parte delle regioni centro-meridionali, soprattutto tirrenici, ionici e del medio-basso Adriatico, il tempo per i primi 3/4 giorni della prossima settimana, fino a giovedì 20, dovrebbe essere in prevalenza stabile e anche ampiamente soleggiato. Al più le previsioni meteo computano passaggi di nubi irregolari, soprattutto al Centro, anche con qualche addensamento, ma i fenomeni sarebbero più occasionali tra i rilievi dell’Umbria settentrionale, delle Marche ed eventualmente della Toscana orientale; addensamenti possibili, ma fenomeni più rari sul resto dell’Appennino centrale e anche su quello meridionale. Tempo mediamente buono anche sulla Pianura Padana centro-occidentale, sulla Liguria e sull’Emilia. Invece, i settori alpini e prealpini in genere, localmente anche le pianure di Nordest, soprattutto della Venezia Giulia, della Romagna e della Lombardia sudorientale, potrebbero risultare maggiormente esposti ad azioni instabili più significative provenienti dal Centro Europa e responsabili di piogge e rovesci, magari un po’ più intensi e anche più ricorrenti. Circa le temperature, data una componente circolatoria ancora occidentale, benché un po’ più asciutta, i valori sarebbero, secondo le previsioni meteo, ancora un po’ sotto la media sulle regioni centro-settentrionali, nella norma sul medio-basso Adriatico, in aumento e anche un po’ sopra la norma sull’estremo Sud, Calabria Sicilia e anche su centro-sud Sardegna.