Previsioni Meteo, la prossima settimana cambia tutto: torna il maltempo Atlantico, grandi piogge in tutt’Italia

Previsioni meteo: ipotesi sempre più prevalente per affondo depressionario all'indirizzo del Mediterraneo centrale, con maltempo quasi autunnale nel corso della seconda decade di maggio. Le ultimissime

Il mesi di maggio appena entrato, come da previsioni meteo, ha già fatto segnare una svolta nella circolazione generale. Sebbene non siano presenti grosse perturbazioni e il tempo si mantenga mediamente asciutto o solo con instabilità temporanea e localizzata, il campo termico ha subito una decisa inversione rispetto agli ultimi giorni di Aprile. Le temperature, dopo l’impennata quasi estiva alla fine del mese scorso, sono rientrate pressoché in norma un po’ ovunque e poche variazioni, rispetto alla norma, sono attese anche per i prossimi giorni. Dunque, una prima parte di maggio, essenzialmente prima decade, che potrebbe trascorrere con temperature pressoché tipiche del periodo,  anche un po’ sotto media sulle regioni settentrionali, sebbene un generale incremento sia atteso verso il weekend prossimo. Con buona probabilità anche sotto l’aspetto delle piogge la prima decade potrebbe trascorrere con generale, moderato deficit. Però, per il  medio-lungo periodo giungono ancora conferme circa una possibile svolta significativa in riferimento sia alle precipitazioni che alle temperature.

Infatti, le simulazioni dei modelli matematici propongono per il corso della seconda decade del mese, a partire verosimilmente dal 12/13 maggio, un importante cambiamento nella circolazione barica a scala euroatlantica. In corrispondenza dell’Europa centro-occidentale andrebbe via via aprendosi un ampio squarcio depressionario con perno principale in prossimità del Regno Unito, ma con saccatura infiltrante fine verso il cuore del Mediterraneo. Si tratterebbe di un cavo instabile piuttosto profondo, con calo dei geo-potenziali significativo e conseguente afflusso di aria perturbata nord-atlantica proprio in direzione dell’Italia. Con buona probabilità, stando alle previsioni meteo deducibili anche del quadro “ensemble” dei vari centri di calcolo, proprio in corrispondenza dei bacini occidentali e meridionali italiani potrebbero scavarsi anche basse pressioni secondarie, alimentate dal flusso fresco nord-atlantico, capaci di rendere fortemente perturbata l’atmosfera. Per di più, al generale peggioramento del processo è un apprezzabile calo delle temperature con valori mediamente di 2-4-6°C inferiori alla norma su tutto il territorio nazionale. Insomma, certamente si tratta di una evoluzione che andrà confermata nel corso dei prossimi giorni, ma se si realizzasse così come prospettata dagli ultimi aggiornamenti, sull’Italia si aprirebbe una lunga fase, probabilmente anche di una settimana se non oltre, all’insegna delle correnti fresche e perturbate oceaniche con ritorno di piogge in grande stile su buona parte delle regioni. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione nel tempo nel medio-lungo periodo, apportato quotidiani aggiornamenti.