Razzo cinese in caduta incontrollata: la nuova finestra di rientro EUSST, l’orario diventa sempre più preciso

Razzo cinese fuori controllo: continua a restringerti la finestra di rientro dell'oggetto, il nuovo aggiornamento EUSST

EU Space Surveillance and Tracking (EUSST) sta monitorando il rientro nell’atmosfera terrestre del grande oggetto spaziale CZ-5B R/B (2021-035B), lo stadio centrale del razzo che ha lanciato Tianhe – il primo modulo cinese della stazione spaziale modulare cinese – il 29 aprile 2021. La rete di sensori SST dell’UE sta osservando l’oggetto da vicino e i suoi radar hanno ridotto la finestra di rientro all’8-9 maggio.
I dati dei radar SST dell’UE SATAM, BIRALES e MFDR-LR, si precisa in una nota, “hanno confermato che l’oggetto sta rientrando“.

Rilevatoil Signal-to-Noise Ratio (SNR) durante il passaggio osservato dagli ultimi due radar, con picchi visibili rispettivamente ogni 2,5 e 4,5 secondi, il che suggerisce una rotazione abbastanza veloce. A causa della sua inclinazione (41,48 gradi), l’oggetto può rientrare entro la banda di latitudine ± 41,48. In questa regione, la maggior parte della superficie terrestre è coperta dall’oceano o da aree disabitate, quindi la probabilità statistica di un impatto sul suolo nelle aree popolate è bassa. Queste previsioni tuttavia sono accompagnate da incertezze poiché l’oggetto è fuori controllo e una stima migliore sarà possibile solo poche ore prima del rientro effettivo“.

Il razzo cinese catturato dal telescopio AROAC-T08
Il razzo cinese catturato dal telescopio AROAC-T08

La prima figura in alto a corredo dell’articolo mostra le tracce al suolo per la finestra di rientro, “l’attuale finestra del 2021-05-09 02:11 UTC ± 190 minuti” (04:11 ora italiana con un’incertezza di 190 minuti), che “continuerà a restringersi“.

L’oggetto CZ-5B R/B ha una massa stimata che va da 17 a 22 tonnellate e una dimensione di circa 30 metri, dato che lo rende uno dei più grandi detriti a rientrare negli ultimi anni e quindi merita un attento monitoraggio.
I sensori SST dell’UE continueranno a osservare l’oggetto e i centri operativi continueranno a eseguire analisi per produrre la migliore stima possibile per il luogo e l’ora di rientro previsti.