Coronavirus, Sgarbi: “Mi hanno contestato 8 verbali per violazioni dei Dpcm, metteteveli nel …”

Sgarbi: "Dal novembre 2020 ad oggi mi sono stati contestato otto verbali per violazioni di altrettanti Dpcm. Le multe sono illegittime, mettetevele..."

Che Vittorio Sgarbi non sia mai stato molto d’accordo con i modi con cui il governo italiano ha gestito l’emergenza coronavirus era già chiaro da tempo. In un’altra delle vicissitudini capitate al deputato, Sgarbi ribadisce la sua linea, con i suoi soliti modi a dir poco coloriti.

Dal novembre 2020 ad oggi mi sono stati contestato otto verbali per violazioni di altrettanti Dpcm“, dice Sgarbi in un video sui suoi canali social, scagliandosi contro le sanzioni che definisce “illegittime, chi le ha fatte si vergogni”. Le multe, contestate perché “non indossavo la mascherina, non rispettavo il coprifuoco e altre cose sono state tutte impugnate”, aggiunge Sgarbi.

I verbali “fanno riferimento non solo all’ignoranza delle mie condizioni di salute e alla patologia che mi consente di non portare la mascherina con ricetta medica. Ogni volta che sono andato in giro, l’ho fatto in rappresentanza di chi mi ha votato“, afferma Sgarbi, secondo cui dunque si tratta di “otto verbali illegittimi che violano la mia libertà di parlamentare, le mie prerogative. Le multe sono illegittime, mettetevele da qualche altra parte“, conclude.