Terremoto dell’Emilia del 2012: il crollo dei capannoni industriali [FOTO]

Nel terremoto che colpì l'Emilia nel maggio del 2012, crollarono molti capannoni industriali e molti altri furono danneggiati: l'Ing. Martelli spiega perché

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Di Alessandro Martelli – Il terremoto dell’Emilia di maggio 2012 è soprattutto ricordato perché esso causò il crollo di parecchi capannoni industriali e ne danneggiò fortemente altri, uccidendo numerosi addetti.

Le scosse del 20 e del 29 maggio furono sì di notevole violenza, ma ai crolli ed ai danneggiamenti suddetti contribuì certamente il fatto che molti di tali capannoni non solo non erano stati costruiti con criteri antisismici, ma neppure rispondevano alle buone norme che un progettista dovrebbe seguire: infatti, per contenere al massimo i costi di costruzione, le travi poste alla sommità di molti dei capannoni (fortunatamente non tutti) erano semplicemente appoggiate sui pilastri di sostegno (si trattava di strutture a malapena isostatiche). Molti emiliani ritenevano (a torto) che la loro Regione fosse asismica.