Terremoto in Umbria, si intensifica lo sciame sismico di Gubbio: tre scosse di magnitudo superiore a 3

  • ShakeMap (mappa di scuotimento) espressa in intensità strumentale (scala di intensità Mercalli-Cancani-Sieberg, MCS), determinata utilizzando i dati della Rete Sismica Nazionale dell’INGV e quelli della Rete Accelerometrica Nazionale del DPC. La stella rappresenta l’epicentro.
    ShakeMap (mappa di scuotimento) espressa in intensità strumentale (scala di intensità Mercalli-Cancani-Sieberg, MCS), determinata utilizzando i dati della Rete Sismica Nazionale dell’INGV e quelli della Rete Accelerometrica Nazionale del DPC. La stella rappresenta l’epicentro.
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Si intensifica lo sciame sismico che da ieri sera sta colpendo la zona di Gubbio, nel Nord dell’Umbria, al confine con le Marche. Diverse decine di scosse hanno interessato la zona compresa proprio tra Gubbio e la frazione di Casamorcia: la scossa più forte, di magnitudo 3.9, s’è verificata alle 09:56 di stamattina seguita da altre due di magnitudo 3.1 (ore 10:07) e magnitudo 3.0 (12:19). Tutte le altre scosse hanno avuto magnitudo inferiore a 2.8.

Le scosse più forti sono state avvertite da Perugia ad Ancona. Quella di magnitudo 3.9 di stamattina addirittura anche a Pesaro, Rimini e Terni.

La sala operativa dei vigili del fuoco di Perugia ha comunicato che sono in corso quattro interventi per verifica stabilità a Gubbio. Non si segnalano danni a persone.