Torna “Scienza Insieme NET” per 4 mesi di divulgazione in occasione della Notte Europea dei Ricercatori

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto HORIZON 2020bis e si svolge dal 2005 in 430 città dell’Unione Europea

Riprendono le iniziative di Scienza Insieme NET per quattro mesi di scienza che si concluderanno con la Notte Europea dei Ricercatori 2021, il prossimo 24 settembre.
Tra le personalità del mondo scientifico che animeranno l’edizione 2021, parteciperà quest’anno, come ospite d’eccezione di NET, il Premio Nobel per la Fisica Michel Mayor per raccontare degli esopianeti e della scoperta del cosmo oltre il nostro sistema solare.
I ricercatori e le ricercatrici di undici tra i principali Enti pubblici di ricerca ed Università del nostro Paese che costituiscono la rete di NET condurranno laboratori, tour in presenza e virtuali, giochi ed esperimenti, conferenze interattive per avvicinare adulti e bambini alla scienza. Gli eventi, tutti gratuiti, si svolgeranno a Roma, Viterbo e in tante altre città italiane, e saranno volti ad aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini nella sfida globale dei cambiamenti climatici, informando il pubblico sulle azioni del Green Deal europeo e del PNRR per un’economia più sostenibile.
Tra gli appuntamenti con cui si inaugureranno le attività 2021 di NET vi saranno talk, trekking urbani e naturalistici, aperitivi scientifici, conferenze spettacolo. Un fitto programma con eventi su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, in tutte le sedi di NET.
Si parte venerdì 4 giugno a Roma con il trekking scientifico di ISPRA presso il Drizzagno e l’ansa morta di Spinaceto lungo il Tevere per continuare sabato 5 con lo “Star Trekking” organizzato da INAF, una passeggiata percorso urbano, che si snoda tra le basiliche di Santa Maria degli Angeli e Santa Maria Maggiore, in un percorso in cui l’arte si fonde con la storia dell’astronomia. Nello stesso giorno i ricercatori di INFN condurranno bambini e ragazzi in una passeggiata nel bosco del monte Tuscolo con destinazione il Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo chiacchierando di scienza e raccontando le attività dell’Istituto.
Anche nell’edizione 2021 un’attenzione particolare andrà ai giovani e a tutto il mondo della scuola: attività, sia in presenza che online, saranno svolte dai ricercatori con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nella passione e nella curiosità per la scienza, attraverso laboratori, giochi, la caccia al tesoro di NET, e intrattenere gli studenti in modo divertente e appassionante.
In attesa del grande evento Notte del 24 settembre, in preparazione un week end estivo con esperimenti, laboratori e spettacoli nell’Arena cinematografica di Parco Talenti a Roma.
L’informazione, il fenomeno delle fake news, la comunicazione sui grandi temi di attualità, tanto rilevante per i cittadini nella drammatica fase della pandemia, e fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici, saranno al centro dei nostri eventi. L’esperienza del Covid sta confermando quanto le persone abbiano fame di conoscenza scientifica. Riuscire a mettere in campo eventi e appuntamenti, in presenza e in streaming, per la cittadinanza, con focus specifici per gli studenti, per noi è fondamentale per dare risposte alle richieste delle persone e per combattere in prima linea le ‘bufale’ scientifiche sempre più frequenti – spiega Claudia Ceccarelli, coordinatrice del Progetto NET- Science Together –. La ricerca è il polmone pulsante del nostro Paese. Manifestazioni come questa ci consentono di mostrare le eccellenze scientifiche italiane e ciò che ci rende un paese competitivo in questo ambito; di aprire lo sguardo verso prospettive future più ampie, ovvero, una maggiore consapevolezza di tutti su quelle che sono le sfide globali di questo millennio, e sulle responsabilità che ciascuno di noi deve assumersi con l’obiettivo di un futuro più sostenibile. Nel corso dei tanti momenti previsti per la manifestazione – che avrà il suo culmine nella Notte dei ricercatori venerdì 24 settembre – le persone potranno incontrare i tanti ricercatori e ricercatrici e, ci auguriamo, sentirsi un pochino parte della nostra rete ‘NET’”.
Al Progetto NET aderiscono undici fra i più importanti Enti pubblici di ricerca ed Università del nostro Paese: CNR (che ne è anche il capofila), ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO.
L’idea del Progetto NET è nata dall’esperienza di Scienza Insieme che da alcuni anni vede gli stessi partner collaborare insieme sui temi della divulgazione, formazione e informazione, e che avevano già partecipato ad altre edizioni della Notte Europea dei Ricercatori.
La rete di NET include tante realtà del mondo della ricerca e della cultura presenti sul territorio. Tra le tante collaborazioni quella con il Centro Ricerche Enrico Fermi, prestigioso ente pubblico di ricerca, l’Orto botanico di Roma, La Lega Navale Italiana, Federparchi, Anec Lazio, AIGAE coordinamento Lazio; La Città della Scienza (Napoli), Lega Navale di Livorno; Distretto Ligure Tecnologico; il Museo Naturalistico dei Monti Prenestini, Resina (Sistema Museale Naturalistico del Lazio), Museo Maxxi, Palazzo Rospigliosi e numerose associazioni e importanti realtà del territorio Casetta Rossa, Centro Antartide (Univerde); FotoSub Club; Green Cross Italia; Gruppo Astronomia Digitale; Meles Meles; Neulos; Neural Research; Open City; ScienzImpresa; Sistemi Castelli Romani; Teatro Tor Bella Monaca (Seven Cults); UAI – Unione Astrofili Italiani.

La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto HORIZON 2020bis, realizzato con le azioni Marie Sk?odowska-Curie, e si svolge dal 2005 in 430 città dell’Unione Europea, coinvolgendo 1,6 milioni di visitatori, 36.000 ricercatori, centinaia di Centri ed Enti di ricerca, Università, associazioni e numerose altre importanti realtà impegnate nella divulgazione scientifica. Tutte le attività realizzate per la Notte Europea dei Ricercatori sono gratuite e hanno lo scopo di avvicinare i cittadini dei 27 Paesi dell’Unione Europea al mondo della scienza.