Tragedia sul Mottarone: primi segni di risveglio per il piccolo Eitan, il sistema neurologico è intatto

Il sistema neurologico del piccolo Eitan è integro, ma ciò che preoccupa sono le possibile conseguenze del politrauma

Il piccolo Eitan sarebbe stato salvato dall’abbraccio protettivo del padre, che gli ha fatto da scudo. Questa scena, da sola, basta a travolgerci in un turbine di sofferenza e di amore misto a dolore. Tutta Italia sta pregando per il bimbo di 5 anni sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. Ora, le prime, labili, notizie positive. “Il risveglio é partito, in questo momento la risposta del bimbo é positiva. Comincia ad avere alcuni segnali di risveglio con colpi di tosse, qualche movimento e alcuni momenti di respiro spontaneo, ma in termini precauzionali stiamo andando con molta più calma e attenzione proprio perché la situazione clinica del bambino é ancora critica, seppure ci siano segnali positivi“. Così Giovanni La Valle, direttore generale Città della Salute di Torino sulle condizioni di Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone.

Mottarone“Il piccolo é intubato e la prognosi é ancora riservata. Se il percorso prosegue in questo modo e la situazione clinica resta stabile, l’auspicio é che riusciamo a estubarlo domani mattina”, ha proseguito La Valle spiegando che “stiamo andando con più cautela proprio perché la situazione complessiva di politrauma del bambino richiede un’attenzione maggiore nelle operazioni di risveglio”. “Quello che ci preoccupa di più sono le complicanze non legate al sistema neurologico, che é integro, ma quelle che potrebbero sorgere dal politrauma. Stiamo procedendo con molta cautela e gradualità”, ha concluso La Valle.