Vaccini anti Covid: si è ridotta l’efficacia di Pfizer contro la variante britannica, lo studio

La variante B.1.617.2 "che si propaga più rapidamente" rispetto ad altre varianti "ha acquisito una resistenza parziale agli anticorpi"

Il vaccino Pfizer-BioNTech è sempre stato efficace contro la variante indiana B.1.617.2 ma la sua efficacia si è dimostrata “leggermente ridotta” rispetto alla variante che circola maggiormente in Francia, ossia quella britannica. E’ quanto dedotto da uno studio dell’Istituto francese Pasteur effettuato in collaborazione con gli ospedali di Orleans e di?Strasburgo. La variante B.1.617.2, spiega Olivier Schwarz, co autore dello studio e direttore dell’unità virus e immunità dell’Istituto, “che si propaga più rapidamente” rispetto ad altre varianti “ha acquisito una resistenza parziale agli anticorpi. Per esempio i sieri di pazienti che hanno avuto un Covid-19 e che sono stati raccolti fino a 12 mesi dopo i sintomi e le persone che hanno ricevuto il vaccino Pfizer restano neutralizzanti ma sono da 3 a 6 volte meno potenti contro la variante B.1.617.2 rispetto alla variante B.1.1.7″, che è la variante britannica che circola principalmente in Francia. “Invece i sieri di individui che hanno ricevuto una dose di Astrazeneca Vaxzevria sono poco o per niente efficaci contro la variante B.1.617.2”, spiega ancora Schwartz.