Covid, Sestili: “Ora è il momento giusto per il tracciamento e per il sequenziamento”

Grazie al miglioramento dei dati sui contagi dell'epidemia di Covid-19, questo è il momento giusto per il tracciamento e per il sequenziamento

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Il deciso miglioramento dei dati sui contagi dell’epidemia di Covid-19 in Italia indica che questo è il momento ideale per fare tracciamento e sequenziamento, così da poter controllare i contagi prima che si verifichi anche in Italia, come sta accadendo in molti Paesi europei, un aumento dei casi dovuto alla circolazione della variante Delta del virus SarsCoV2. Lo ha detto all’ANSA il fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook ‘Coronavirus – Dati e analisi scientifiche‘ e del network di comunicazione della scienza “giorgiosestili.it”. “Il trend di forte miglioramento dell’epidemia in Italia non era scontato: e’ da fine maggio che nel nostro Paese i casi sono meno di 5.000 a settimana e stanno continuando a scendere del 30% a settimana e recentemente sono scesi sotto mille, con una riduzione del 31% e una media di 800 al giorno”. Significativa, per Sestili, anche la riduzione dei decessi: “Nell’ultima settimana sono stati il 24% in meno di quella precedente“.

Pochi, solo 61 nell’ultima settimana, anche gli ingressi nelle unità di terapia intensiva. In calo anche il rapporto fra casi positivi e tamponi, sceso sotto lo 0,5% e, a livello locale, l’incidenza è bassa in tutte le regioni. Alla luce di questi dati “in questo momento ci sono tutte le condizioni per fare monitoraggio e tracciamento, come avremmo dovuto fare un anno fa. Quest’anno – osserva – sarebbe imperdonabile non farlo“. Il contact tracing, aggiunge, “e’ fondamentale per controllare i contagi e per fare il sequenziamento“.