Clima: CryoSat rivela la “sorprendente” perdita di ghiaccio nel Golfo dell’Alaska e in Asia

Una nuova ricerca, basata sulle informazioni della missione CryoSat dell'ESA, ha indagato su quanto ghiaccio è stato perso dai ghiacciai di montagna nel Golfo dell'Alaska e e nella regione asiatica High Mountain dal 2010

Mentre il nostro clima si surriscalda, lo scioglimento dei ghiacciai di tutto il mondo è una delle cause principali dell’innalzamento del livello del mare. Oltre ad essere uno dei principali responsabili di questa preoccupante tendenza, la perdita di ghiaccio dei ghiacciai rappresenta anche una minaccia diretta per centinaia di milioni di persone che fanno affidamento sul deflusso dei ghiacciai per l’acqua potabile e l’irrigazione. Dato che il monitoraggio dei ghiacciai montani è chiaramente importante per questi e altri motivi, una nuova ricerca, basata sulle informazioni della missione CryoSat dell’ESA, ha indagato su quanto ghiaccio è stato perso dai ghiacciai di montagna nel Golfo dell’Alaska e e nella regione asiatica High Mountain dal 2010.

Il monitoraggio dei ghiacciai a livello globale è una sfida a causa del numero, delle dimensioni, della lontananza e del terreno accidentato che occupano. Vari strumenti satellitari offrono dati chiave per monitorare eventuali variazioni, ma un particolare tipo di sensore spaziale – l’altimetro radar – è stato usato limitatamente sui ghiacciai di montagna.
Tradizionalmente, gli altimetri radar satellitari vengono utilizzati per monitorare i cambiamenti nell’altezza della superficie del mare e i cambiamenti nell’altezza delle enormi calotte glaciali che coprono l’Antartide e la Groenlandia. Funzionano misurando il tempo necessario per un impulso radar trasmesso dal satellite di essere riflesso dalla superficie terrestre e tornare indietro. Conoscendo l’esatta posizione del satellite nello spazio, questa misura del tempo viene utilizzata per calcolare l’altezza della superficie sottostante.
Tuttavia, l’impronta di questo tipo di strumento è generalmente troppo grossolana per monitorare i ghiacciai di montagna. CryoSat dell’ESA ha spinto i confini dell’altimetria radar e un modo particolare di elaborare i suoi dati rende possibile mappare i ghiacciai in dettaglio.

Swath processing
Copyright ESA/Planetary Visions

Un articolo pubblicato di recente su The Cryosphere descrive come gli scienziati hanno utilizzato CryoSat per indagare sulla perdita di ghiaccio nel Golfo dell’Alaska e nella regione High Mountain dell’Asia. Hanno scoperto che tra il 2010 e il 2019, il Golfo dell’Alaska ha perso 76 Gt di ghiaccio all’anno mentre High Mountain in Asia ha perso 28 Gt di ghiaccio all’anno. Queste perdite equivalgono ad aggiungere rispettivamente 0,21 mm e 0,05 mm all’innalzamento del livello del mare all’anno.

Livia Jakob, di Earthwave, spiega: “Una delle proprietà uniche di questo set di dati è che possiamo osservare le tendenze del ghiaccio con una risoluzione eccezionalmente alta nello spazio e nel tempo. Questo ci ha consentito di scoprire cambiamenti nelle tendenze, come l’incremento della perdita di ghiaccio dal 2013 in poi in alcune parti del Golfo dell’Alaska, che è legato ai cambiamenti climatici“.
Lo studio, condotto attraverso il programma Science for Society dell’ESA, mostra anche che quasi tutte le regioni hanno perso il ghiaccio, ad eccezione dell’area del Karakoram-Kunlun nella High Mountain asiatica, un fenomeno noto come “anomalia del Karakoram”.

Noel Gourmelen, dell’Università di Edimburgo, ha dichiarato: “È sorprendente pensare che solo nell’ultimo decennio entrambe le regioni abbiano perso il 5% del loro volume di ghiaccio, così come è sorprendente quello che CryoSat ha realizzato. Mentre i ghiacciai erano un obiettivo secondario della missione, pochi avrebbero pensato possibile utilizzare l’altimetria radar in regioni con una topografia estremamente complessa come la High Mountain asiatica e il Golfo dell’Alaska. Grazie a un brillante design dell’altimetro, al supporto dedicato dell’ESA e a molti anni di ricerca da parte della comunità, gli altimetri radar interferometrici fanno ora parte del set di strumenti per monitorare il cambiamento dei ghiacciai a livello globale“.

Questa ricerca, così come quella pubblicata in un documento correlato che relativo all’intera regione artica salvo la Groenlandia, dimostra che questo esclusivo set di dati di altimetria radar ad alta risoluzione può fornire informazioni cruciali per quantificare e comprendere meglio i cambiamenti dei ghiacciai su scala globale. Ciò apre anche la possibilità di monitorare i ghiacciai a livello globale con satelliti come la prevista missione CRISTAL, parte dell’espansione del programma europeo Copernicus.